"La palla inattiva è un dettaglio della partita e diventa importantissimo, soprattutto in queste gare dal peso specifico importante. Tante partite si decidono sui piazzati". Così Longo sui fattori da sfruttare contro la Reggiana.

Gli strascichi abruzzesi proseguono anche in chiusura di conferenza, prima di una disamina sulla ampia lotta salvezza: "Al di là delle risposte, sarebbe troppo facile dare la colpa ai tre cambi, che non sono stati aiutati dagli otto undicesimi che erano in palla sino a qualche giorno prima e confermati titolari. Quando ricambi qualcosa e dopo un minuto prendi il 3-0, soccombi e speri che venga fischiata la fine. Nessuna nella forbice elencata (dal Padova in giù, ndr) può stare tranquilla. Tanti scontri diretti, 8 squadre in sei punti. Dobbiamo pensare a noi stessi e fare i nostri punti". 

 Nelle ultime giornate, Gytkjaer ha avuto un ridottissimo utilizzo. Ed il tecnico spiega perchè: "In queste partite, dove non ha giocato, è stato per scelta tecnica. Moncini oggi può garantirti più gol, Cuni è entrato quando serviva quella caratteristica diversa. Gytkjaer ha caratteristiche specifiche dentro l'area di rigore. Non ho nulla contro di lui, è un ragazzo serio e professionista, e anzi, diverrà utile all'occorrenza".

In chiusura, una speranza per domani: "Mi auguro ci sia voglia di rivalsa e di dimostrare che a Pescara è stato un incidente di percorso. La prestazione dev'essere maiuscola e diversa, come ci chiedono tutti, anche noi in spogliatoio".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 11:10
Autore: Piervito Perta
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