Questa mattina davanti a una sala gremita il Bari ha presentato alla stampa il suo nuovo allenatore Beppe Iachini. Sono stati numerosi i temi su cui l’ex mister di Fiorentina e Parma ha insistito. Domani sarà già l’ora del primo esame: dopo pochissimi giorni di lavoro ci sarà già il campo a mettere alla prova il nuovo allenatore, in una partita che non potrà essere sbagliata.

Prima delle domande dei giornalisti, Beppe Iachini ci ha tenuto a fare una breve presentazione di sé stesso e delle motivazioni che l’hanno spinto a vestirsi di biancorosso. Tra le motivazioni addotte anche quella familiare del nonno nato a Bari. È stato molto delicato il passaggio in cui il nuovo mister ha tenuto a ricordare le origini della sua famiglia, origini per l’appunto baresi.

Tra le motivazioni che hanno contribuito a spingere Iachini verso Bari c’è poi la possibilità di programmare. Il tecnico biancorosso ha spiegato come ci siano stati diversi “abboccamenti” con numerosi club di Serie A e di Serie B. Nessuno di questi contatti però ha prodotto i frutti attesi e così, Iachini ha deciso di accettare la proposta del Bari che gli ha prospettato la possibilità di costruire un progetto a medio-lungo termine: almeno fino a giugno 2025.

In più di un’occasione il mister con il cappellino ci ha tenuto a sottolineare il proprio pedigree di tutto rispetto. In diversi passaggi Iachini ha ricordato i successi ottenuti: le quattro promozioni conseguite con Chievo Verona, Brescia, Sampdoria e Palermo e anche quella sfiorata con il Piacenza. In tre di queste quattro occasioni – ha sottolineato ancora Iachini – lui era subentrato in corsa (per la precisione con Brescia, Samp e Palermo). Ci ha tenuto però, giustamente, a ricordare come in quei casi i subentri fossero arrivati sempre nel girone di andata. Ad attenderlo ci sarà una sfida nuova.

Nelle battute finali Iachini ha parlato un po’ anche dei numeri e della possibilità di proporre diversi moduli. Come ci si aspettava il neo-allenatore del Bari ha specificato che sono i giocatori a fare il modulo e non viceversa. Bisognerà attendere ancora – almeno fino a domani – prima di capire quale sarà la traccia tattica che ha in mente per il suo nuovo Bari.  

Sezione: Nazionale / Data: Ven 09 febbraio 2024 alle 22:00
Autore: Antonio Testini
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