"Zero le reti, zero agli sguardi, meno ancora alla voglia. Rassegnati alla mediocrità, come chi crede che la colpa della propria condizione sia sempre da attribuire ad altri. In questo vizioso circolo del ‘me ne fotto, mica è colpa mia’, le colpe si sono così mescolate, da non poterne quasi distinguere i confini". E' il momento dei processi a Napoli. Nell'analisi di TuttoNapoli tutta la sfiducia verso una stagione che ha visto ieri l'ennesimo flop contro l'Atalanta.

Non tempi semplici, insomma, per l'altra squadra dei De Laurentiis. Proprio il patron dei partenopei finisce nel mirino: "In prima fila, col lanciafiamme in stile de Luca, c’è lui. Aurelio il Breve, come Pipino, nel senso che è riuscito a far durare un ciclo vincente meno del prestazione sessuale di Muflone nel film Gran Casinò. Sembrava impresa impossibile devastare tanta bellezza. Non per Aurelio".

Sezione: News / Data: Dom 31 marzo 2024 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoBari
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