Nelle ultime ore si è vociferato, su diverse testate, di un possibile addio di Longo. Nulla di inaspettato dopo una retrocessione e dopo un finale con parecchi strascichi come quello di Bolzano. L'ex Como, infatti, dovrebbe optare per una rescissione, alla luce del suo contratto sino al 2027. La sensazione è che l'unico modo per provare a ripartire, sempre tenendo in considerazione le grandi problematiche societarie, sia quello di fare tabula rasa. Che profilo aspettarsi dunque per il post Longo? 

Fare nomi sarebbe prematuro oltre che illogico. Quel che è certo è che al Bari servirà un allenatore di categoria, non necessariamente navigato, ma che sappia affrontare un campionato impervio come la C. Un trainer capace di trasmettere alla sua squadra dei principi come l'abnegazione, la voglia di lottare e calarsi nella categoria. Principi fondamentali in questo campionato.

D'altronde l'ultima promozione dalla terza serie era arrivata con Michele Mignani, allenatore giovane ma già esperto per la categoria. Sulla scelta, chiaramente, peserà il parere di Marino, direttore di lungo corso e che dovrà ponderare questa scelta fondamentale. Qualche altro giorno e, in un senso o nell'altro la questione allenatore andrà sbrogliata (oltre al nodo ds). 

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Armando Ruggiero
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