Qualche giorno fa, per mezzo di una lettera ricevuta dal sindaco, Pierpaolo Marino è stato nominato nuovo direttore generale. A lui il compito di individuare un nuovo ds con cui costruire la squadra ; tra i suoi doveri ci sarà anche l'interlocuzione col comitato di sorveglianza predisposto dal sindaco, per aggiornamenti sulla questione vendita. Il Bari, per quanto riguarda i direttori, ha una tradizione piuttosto lunga ed importante. Andiamo a vedere i più significativi

Indimenticabile Carlo Regalia, anche allenatore dei galletti dal 1972 al 1974. Ha preso le redini dei pugliesi, da direttore, sin dal 1977. Da dirigente, insieme a Catuzzi, punta in maniera decisa sul vivaio barese, investendo sui giovani. I galletti, per un soffio, non centrano la promozione in A nel 1982. L'anno dopo lasciò l'incarico. Fece ritorno in Puglia nel 1993 e fu fautore del momento più felice della storia recente biancorossa. In particolare, dal 1996 al 2001, in tandem con Fascetti, ha costruito un Bari capace di disputare quattro campionati di A. Lascia definitivamente il capoluogo pugliese nel 2003, dopo sedici anni totali in Puglia. 

Ha lasciato un ricordo incredibilmente positivo anche Giorgio Perinetti, giunto in Puglia nel 2007. Insieme ad un giovane Antonio Conte ha costruito un Bari praticamente perfetto, capace di conquistare la promozione in A (l'ultima), nel lontano 2009. Lascerà i biancorossi nel 2010. Qualche giorno fa, tramite un post sui social, ha annunciato un suo riavvicinamento al Bari, non concretizzatosi

Successivamente, Angelozzi prende il posto dello stesso Perinetti. Al primo anno, tuttavia, il Bari retrocede senza appello in B. Nelle annate successive costruisce, praticamente senza budget, squadre sempre in grado di salvarsi, nonostante la penalizzazione. Il capolavoro arriva nella stagione 2013-14: allestisce una squadra di semi sconosciuti, pescando gente come Cani e Joao Silva, che nel girone di ritorno si rende autrice di una delle più belle cavalcate dei tempi recenti del calcio italiano. Il sogno di quel Bari, tuttavia, si infrange alle semifinali playoff. Nella stessa estate, l'ex Cagliari lascerà Bari. 

Ora toccherà a Marino provare a costruire un nuovo capitolo positivo, provando a seguire le orme dei suoi illustri predecessori

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 07:00
Autore: Armando Ruggiero
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