Continua a far discutere in casa Bari il doppio fronte che sta animando queste settimane di transizione: da una parte il caso legato alla concessione dello stadio San Nicola, dall’altra l’arrivo di Pierpaolo Marino come nuovo uomo mercato biancorosso. Sui social, e in particolare sulla pagina Facebook di TuttoBari, i tifosi hanno espresso opinioni forti, tra sfiducia, disillusione e qualche timido spiraglio di speranza.

Sul tema stadio, molti sostenitori biancorossi si mostrano critici nei confronti della gestione politica della vicenda e della decisione del sindaco Vito Leccese di concedere il via libera alla lettera di disponibilità per il San Nicola.

Onofrio non usa mezzi termini: “Quanto teatro. Avevano pianificato tutto, perché solo così hanno potuto tenere a bada la tifoseria, facendo passare tempo e calmando i bollenti spiriti. I politici sono bravissimi a recitare e a far finta di non sapere.”

Una lettura dura, che riflette il sentimento di una parte della piazza, convinta che il braccio di ferro tra Comune e società fosse in qualche modo destinato a concludersi così.

Più misurato, ma ugualmente pessimista, il commento di Vincenzo, che sposta l’attenzione sul futuro della multiproprietà: “Il sindaco ha fatto il suo, ma onestamente sapeva anche lui come sarebbe finita. Dobbiamo solo sperare che arrivi in fretta il 2028 e che la nuova FIGC non cambi le regole, altrimenti per Bari potrebbe essere la fine.

Tra i commenti emerge anche una posizione più equilibrata, come quella di Leonardo, che invita a leggere la vicenda con realismo istituzionale: “Il sindaco ha fatto il massimo. Nessuna istituzione pubblica può costringere un privato a fare o non fare ciò che vuole della propria società. Ora almeno c’è un impegno scritto; non è molto, ma c’è. Leccese ha avuto il merito di mettere all’angolo i De Laurentiis. Speriamo basti.

Se sul fronte stadio prevale lo scetticismo, l’arrivo di Pierpaolo Marino come nuovo direttore tecnico ha generato reazioni più sfumate.

Davide promuove la scelta senza esitazioni: “Di sicuro Marino è meglio di tutti i fantomatici direttori sportivi passati da Bari negli ultimi anni. Bisogna essere oggettivi. Per il resto, e per le solite chiacchiere del presidente, meglio stendere un velo pietoso.

Il curriculum dell’esperto dirigente convince dunque una parte della tifoseria, che vede nel suo arrivo un segnale di maggiore competenza.

Ma non tutti credono che basti cambiare gli uomini per cambiare il destino del club. Raffaele, ad esempio, mantiene forti riserve: “Marino, come tante persone valide passate da Bari negli ultimi anni, rischia di fallire se non verrà messo nelle condizioni di lavorare al meglio. Cambiano i musicisti, ma il direttore d’orchestra e la musica restano sempre gli stessi.

Ed è forse proprio qui il punto centrale emerso dai commenti dei tifosi. Al di là dello stadio, al di là di Marino, la vera questione per molti resta la stessa: la totale assenza di fiducia nella proprietà. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 10:00
Autore: Antonio Testini
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