Stefan Schwoch, storico ex attaccante, ha parlato a Tmw Radio della questione ripresa dei campionati e dubbi in Serie C: "Siamo tutti in una fase attendista, non vediamo l'ora che ci sia una data per riassaporare il calcio giocato. Non sarà come prima, ma ci sono anche altre priorità e quella della salute viene prima di tutto. Anche senza tifosi, sarebbe bello sentire che tra qualche settimana si potrà ripartire: sarà bello anche tifare per la propria squadra davanti alla televisione. Stare senza è triste, ma fermare tutto è stato un passaggio dovuto, e spero che il momento difficile sia passato. Bisogna stare ancora attenti, e il giocare a porte chiuse fa parte di questo. Se la C è cambiata negli ultimi anni? Molto, e in peggio: dalle strutture organizzative a quelle delle società, ma anche sul livello tecnico. Ora quello non è paragonabile a cosa si vedeva anni fa. Parliamo di una categoria che non ha neanche l'obbligo di avere il medico per tutti i giorni della settimana, e in un momento come questo la figura del dottore è importantissima: giusto sgravarli delle responsabilità, è stato un passo in avanti. Sono dubbioso che riesca a riprendere, a differenza della Serie A e della B. La quarta promozione con i play-off? Sì, potrebbe essere una soluzione anche se ho letto che l'eventuale decima preferirebbe non partecipare, perché sarebbero più le spese che le possibilità di salire. Ci sono ormai da tempo società".

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2020 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoBari
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