Como, Fiorentina, Venezia ed, ovviamente, Bari (dal '97 al '99 con un gol in 57 partite, ndr): queste alcune delle maglie indossate da Mauro Bressan, che ha fornito ai nostri microfoni una panoramica sulla situazione dei biancorossi: 

"In che categoria giocherà? Non sono un mago (ride, ndr). Vedendo la situazione, mi sembra che l'ultima partita ha ridato morale. A essere obiettivi, penso che retrocedano le ultime tre squadre, anche perchè il Bari minimo un pareggio lo strappi a Catanzaro. Non vedo, però, come possa evitare il playout e soprattutto con chi: l'Entella credo possa vincere con la Carrarese, vedo un po' male il SudTirol. Al netto dell'avversario, non conterebbero i valori. La classifica forse, ed il Bari è destinato ad averla peggiore, ma per come si era messa, sarebbe un'importante opportunità di salvezza". 

Per l'ex, più che la B o la C, si pone un impellente quesito: "Servirà, al di là della categoria, porsi grossi interrogativi. Per quello che leggo e sento e qualche amico che ho, è normale che la società debba essere venduta o debba prendere una decisione affinché Bari non sia la seconda squadra del Napoli. Si deve arrivare a una soluzione che crei entusiasmo. Dico un'assurdità: non scarterei l'ipotesi di una retrocessione in C, ma con una nuova proprietà pronta a ricostruire con volontà. L'obiettivo, ci mancherebbe, è mantenere la categoria, ma il problema grosso sta nell'avere un futuro delineato, roseo ed immediato". 

Cosa è andato storto in quest'annata? "Un po' tutto. Poi la Serie B è difficile, non è facile fare mercato e trovare soluzioni. Ciò che mi è sempre saltato all'occhio è che la gente non è mai stata attratta da questa situazione". 

Mauro è poi ritornato sulla prossima, importantissima trasferta, vista con fiducia: "Il Catanzaro ha disputato un campionato migliore ed ottime partite, con una proposta molto bella da parte di Aquilani, ma le motivazioni per questa ultima partita saranno determinanti. Non avendo i calabresi troppo bisogno di punti, mentre il Bari dovrà lottare col coltello tra i denti per un punto, penso e spero riesca ad uscirne indenne. In caso di sconfitta, ci si ritroverebbe in un groviglio di situazioni che è meglio evitare". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Piervito Perta
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