La prossima contro il Catanzaro sarà l’ultima fermata della regular season per il Bari. Poi, forse, ci saranno i play-out. Un’altra coda di tensione, un’altra prova da dentro o fuori. Prima però c’è da chiudere il campionato e provare a restare aggrappati alla speranza.

Le ultime giornate, per il Bari, raramente sono state banali. Negli ultimi dieci anni hanno raccontato promozioni, crolli, sogni sfiorati, fallimenti e ripartenze. Ogni volta un finale diverso, quasi mai tranquillo.

L’anno scorso, stagione 2024-25, il Bari chiuse perdendo 3-1 sul campo del Cittadella. Una sconfitta amara, che sancì la fine della prima gestione Longo e fece evaporare anche l’ultima possibilità di agganciare i play-off. Un epilogo spento, simbolo di un’annata incompiuta.

Nel 2023-24 arrivò invece una serata pesantissima contro il Brescia al San Nicola. Il Bari vinse 2-0 con i gol di Giuseppe Sibilli e Valerio Di Cesare, blindando l’accesso ai play-out e tenendo viva la corsa salvezza poi completata negli spareggi. Una notte di orgoglio e nervi saldi.

Il 2022-23 resta invece l’anno del sogno Serie A. La regular season si concluse a Stadio Luigi Ferraris contro il Genoa in un pirotecnico 4-3 per i rossoblù. Per il Bari segnarono Walid Cheddira, Salvatore Esposito e Leonardo Benedetti. Una sconfitta senza dolore, preludio a play-off vissuti da protagonisti fino alla finale.

Nel 2021-22, l’anno del ritorno in Serie B, il Bari già promosso salutò la Serie C perdendo 0-2 contro il Palermo. Una giornata che non sporcò minimamente la festa di una stagione dominata.

Nel 2020-21 i biancorossi chiusero battendo 3-1 il Foggia nel derby. Un finale positivo prima dei play-off di Serie C, poi deludenti, ma quella vittoria lasciò almeno il sapore di una squadra pronta a provarci.

Nel 2019-20 il campionato non ebbe un vero finale. Il Covid fermò tutto e si passò direttamente agli spareggi. L’ultima partita giocata dal Bari fu proprio contro il Catanzaro al Ceravolo: 1-1 con gol di Mirco Antenucci.

Nel 2018-19, anno della rinascita dopo il fallimento, un Bari già promosso dalla Serie D perse 2-1 contro il Roccella. Una sconfitta irrilevante dentro una stagione che aveva rimesso in piedi il club.

Il 2017-18 fu invece l’ultimo campionato prima del baratro societario. Il Bari chiuse vincendo 2-0 contro il Carpi, prima di uscire poi ai play-off contro il Cittadella. Nessuno immaginava ciò che sarebbe accaduto di lì a poco.

Nel 2016-17, infine, i biancorossi allenati da Stefano Colantuono terminarono dodicesimi perdendo 2-1 a Ferrara contro la SPAL.

Adesso tocca al presente. Un altro finale teso, un’altra ultima giornata da vivere con il fiato corto. Il Bari arriva contro il Catanzaro con il peso della classifica e il timore dei play-out. Negli ultimi dieci anni c’è stato di tutto: promozioni, salvezze, delusioni e rinascite. Manca solo capire in quale capitolo finirà questa stagione.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture