È un giorno terribile per Bari e per tutti quelli che hanno amato Igor Protti. Un giorno di quelli che speravamo non arrivasse mai. Un anno fa era arrivata la doccia gelata quando Igor, all'improvviso, aveva comunicato a tutti la sua malattia. Con la serenità e il sorriso di sempre, si è messo a nudo e ha cominciato ad affrontare la sua personale battaglia, senza dimenticare un pensiero e una carezza per chi lo amava e l'ha sempre amato.
46 gol in 112 presenze con la maglia del Bari sarebbero solo dei numeri freddi per definirlo. Così come i 24 con cui ha conquistato il titolo da capocannoniere, pur giocando con il Bari che poi sarebbe retrocesso (unico caso nella storia). Igor, a Bari come in tante altre piazze, ha lasciato il segno, al suo arrivo ma soprattutto quando se ne è andato. È stato amato dove ha giocato ma anche da chi non ha mai avuto la fortuna di vedere le sue gesta. È come se la sua eco fosse rimasta uguale, scalfita nel tempo, anche a trent'anni di distanza dal suo addio a Bari. Questa è stata la forza di Igor: un attaccante leggendario per i colori biancorossi, capace di trascinare i suoi con rovesciate, tiri dalla distanza, colpi di testa prestazioni epiche, gol da cineteca e gesta atletiche fuori dal comune.
Ha fatto innamorare di lui anche chi non l'ha mai visto giocare, unendo le generazioni: oggi piangono i ragazzi che non l'hanno mai visto ma ne hanno apprezzato l'attaccamento e l'amore, piangono gli adulti che l'hanno ammirato e amato alla follia nella loro giovinezza e piangono gli anziani che non hanno mai più visto un simile esempio di attaccamento e di talento, tutto concentrato in una sola persona. Era un grandissimo calciatore, ma soprattutto un grandissimo uomo. E non è affatto retorica. Igor, in qualunque occasione parlasse del Bari, aveva gli occhi e lo sguardo felice, anche negli ultimi difficili tempi. E parlava di Bari e del Bari in una maniera talmente appassionata che non gli si poteva non voler bene e non apprezzarlo. Mai una parola fuori posto, mai una foto negata a grandi e piccoli.
In quest'ultimo anno sono successe tante cose incredibili per lui, dal magnifico murales in via Mazzitelli sino all'uscita del film sulla sua vita. È senza dubbio il giocatore più amato della storia del Bari, dalla sua generazione ma anche da quelle successive. Nelle sue ultime volontà ha avuto la forza di pensare ancora a uno dei suoi grandi amori, il Bari. Venerdì 26 le sue ceneri arriveranno allo stadio San Nicola, per l'ultima volta, come da sua volontà. E sarebbe bellissimo se lo stadio fosse pieno come in quegli incredibili anni Novanta. Solo per Igor.
E quanto sarebbe romantica l'idea di intitolargli proprio quello stadio, dove ha incantato per quattro anni? Sarebbe un modo per aver sempre, nei nostri pensieri, una volta di più il grande Igor Protti. Così, tra dieci-vent'anni, quando i nostri figli ci chiederanno: "Chi era Igor Protti?" risponderemo che era l'eroe sorridente che ha unito e unirà le generazioni. Sarà sempre con noi perché la sua memoria non passerà mai. Ciao grande Igor, continua a segnare per la tua Curva Nord.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 19:00 Protti, l'abbraccio collettivo. I messaggi di Serie A, Serie B e Lega Pro
- 18:45 Gautieri: "Protti mancherà tantissimo. Mi disse ti voglio bene. E quella sua esultanza"
- 18:30 Morte Protti, Fuser: "Mi vengono i brividi"
- 18:20 Multiproprietà, Abete (candidato Figc) ha risposto al sindaco Leccese
- 18:15 Protti, il saluto di Kenneth Andersson: "Una delle persone più importanti. Mi ha accolto e aiutato"
- 18:00 Da Protti ad Ingesson: i compianti biancorossi che hanno fatto la storia del Bari
- 17:45 Tangorra ricorda lo Zar: "In spogliatoio era un guascone. Organizzeremo un evento per ricordarlo"
- 17:30 Tovalieri: "Oggi perdo un fratello. Stasera sarò alla fiaccolata della curva"
- 17:15 Igor, l'eroe sorridente che ha unito le generazioni
- 17:00 Jarni su Protti: "Sono triste. Pensavo ce l'avrebbe fatta"
- 16:45 Protti, non solo i suoi ex club. Anche l'Inter esprime cordoglio
- 16:30 Fascetti su Protti: "Grande calciatore e grande persona"
- 16:15 Ventola su Protti: "Mi hai sempre trattato come un fratellino. Cantavo in curva sognando di essere come te"
- 16:00 Tovalieri saluta lo Zar: "Ho il cuore spezzato. Una parte di me se ne va con te, ciao fratello mio"
- 15:00 Il calcio piange Protti. La Figc lo omaggia con una nota
- 14:00 Il paradosso Bari: ferito, sfiduciato, ma ancora in attesa
- 13:45 L'ultima volontà di Protti: le sue ceneri al San Nicola nei prossimi giorni
- 13:15 Il pensiero della figlia di Protti: "Papà, al 90' mi hai portato all'altare. A presto"
- 13:00 "Sto combattendo una dura battaglia": le ultime parole di Igor Protti ai nostri microfoni
- 12:45 Cointestare il "San Nicola" a Igor Protti: la proposta arrivata al sindaco Leccese
- 12:30 CdM - Diesse, due papabili. Allenatore: tra i candidati sicuramente Biancolino, ma la rosa è ampia
- 12:15 Morte Protti, Decaro: "La sua voce era più flebile, ma mi faceva coraggio"
- 12:00 Rep - Comitato di garanzia: più no che adesioni. Loseto, i motivi del rifiuto
- 11:00 Leccese omaggia Protti: "Campione straordinario e cittadino di Bari per sempre"
- 10:50 Protti, il cordoglio del Bari: "Addio Zar! Orgogliosi del tuo esempio, hai fatto sognare i tifosi"
- 10:00 Milan, il caso diesse. Di Marzio: "Ci sono direttori bravissimi". E cita due ex Bari
- 09:15 Addio a Igor Protti, leggenda del Bari. Aveva 58 anni
- 09:00 Longo, l'addio è a un passo. Cosa c'è da aspettarsi adesso?
- 08:00 Canovi: "Lotito compra la Reggina? Rischia di fargli fare la fine del Bari"
- 07:00 Il mercato delle altre - Primi colpi in serie C. Il Crotone prende Veltri. Ongaro ad un passo dal Barletta
- 22:00 Cheddira, dopo Lecce ritorno a Napoli. Con le valigie già pronte...
- 21:00 Record di reti, forza fisica e carattere. Luigi Bretti significa storia del Bari
- 20:00 Nedo Sonetti a TuttoBari: "Per la proprietà biancorossa serve il vero amore di un imprenditore locale, no agli stranieri"
- 19:30 Derby su Moncini? Dal Veneto: "Due club su di lui"
- 19:00 Petrone: "Vedere Bari e altre piazze in C è un peccato. Serve una riforma"
- 18:00 Il futuro di Moncini: la clausola lo allontana da Bari
- 17:00 SONDAGGIO - Bari, c'è Marino. Riuscirà a sollevare i biancorossi?
- 16:00 TuttoBari anche ora anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 15:00 Da Meluso a Vaira: chi sono i diesse attualmente accostati al Bari
- 14:00 Bari, Marino torna in pista. Tre anni fa la sua ultima esperienza nel calcio
- 13:00 Il vuoto oltre il San Nicola: quando il distacco fa più rumore della protesta
- 12:00 TeleBari - Marino firma settimana prossima? Diesse: un profilo a lui vicino. Longo rescinde
- 11:00 Rao fa gola in B: un'altra piazza mostra interesse
- 10:30 CdM - Allenatore, in ascesa Biancolino. Comitato: c'è la proposta ad un altro profilo. Leccese: "Ho una rosa di nomi"
- 10:00 Dal web - I tifosi si dividono: “San Nicola? Troppo teatro. Marino? Da solo non basta”
- 09:00 Euro 2032, niente Bari. Ora ci prova fortemente Lecce
- 08:00 Tmw - Nuovo mister, Marino pensa ad Aronica
- 07:00 Bari, a Marino un compito "totale": da Regalia ad Angelozzi, gli indimenticabili direttori del passato
- 21:00 Il Modena rivuole Azzi: un barese tra le alternative
- 20:00 San Nicola ancora casa. Ma il vero sfratto è quello dei tifosi
- 19:35 Salomone: "Mi hanno invitato a far parte del Comitato: ho rifiutato. Spiego i motivi"
- 19:00 Bari, il dilemma Marino: competenza indiscussa, ma il legame con DeLa preoccupa la piazza
- 18:00 Bari e 'la Serie A in due anni'. Dal Lecce al Napoli: a chi è riuscito il doppio salto consecutivo?
- 17:00 Bari, la volta buona o l’ennesima illusione?
- 16:00 Favasuli fa gola. Per l'ex Bari c'è l'interesse di una big
- 15:00 Tra silenzi e attese: il Bari è a un bivio
- 14:00 Il mercato delle altre - La Scafatese riparte da bomber Maggio. Maiuri lascia il Cerignola. Dubickas tra Monopoli e Casarano
- 13:00 Moncini torna in B? E' obiettivo di una squadra neopromossa
- 12:00 CdM - Sette "sorelle" pugliesi. Sarà stagione con derby intensi
- 11:00 Maggiore, stagione opaca. E cambia agente
