È senza dubbio un periodo positivo per il Bari, che contro il Catania ha trovato il sesto risultato utile consecutivo in questo campionato. E l’ha fatto nella maniera più rocambolesca possibile. Un match a due facce per i galletti, riusciti a rimontare lo svantaggio iniziale prendendosi gli interessi su un Catania mai pericoloso nella seconda frazione di gioco. A cambiare la partita ci ha pensato capitan Di Cesare, riscopertosi funambolico bomber in una serata magica e indimenticabile, impreziosita dalla prima rete in biancorosso di Adriano Montalto.

Gran merito del lavoro va dato a mister Auteri, capace di costruire un giocattolo perfetto in pochissimo tempo. Tanti gli interrogativi dei tifosi alla vigilia di questa stagione, scacciati subito via dalle convincenti prove offerte dell’armata biancorossa, in grado di segnare 14 reti con ben 6 calciatori differenti. La musica è decisamente cambiata rispetto allo scorso anno. Il gioco, più dinamico e corale, è frutto di un gruppo affiatato e soprattutto affamato di vittorie, come dimostra la grinta profusa in campo dai senatori Antenucci, CiofaniDi Cesare e Frattali. Decisamente migliorate altresì le prestazioni del reparto arretrato che acquista sicurezza partita dopo partita, mettendosi alle spalle le incertezze che avevano caratterizzato le prime uscite stagionali. Pochi i punti deboli e le sbavature di una compagine che può contare su un attacco fuori categoria e un centrocampo guidato da un Maita in grande spolvero e dal jolly D'Orazio, pericolo costante per la difese avversarie.

La testa adesso è al probante impegno di domenica contro il Foggia. Il derby, si sa, è sempre una gara particolare, soprattutto quello contro i cugini dauni, rivali storici dei biancorossi, che rimandano alla mente dei tifosi le accese sfide di Serie A dei lontani anni novanta. I rossoneri, seppur ancora alla ricerca d’identità dopo aver cambiato il terzo allenatore in pochi mesi, sono un avversario temibile contro il quale sarà imperativo vincere per poter tentare l’assalto al primo posto occupato dalla sorprendente Ternana, che può contare però su una partita in più rispetto alle inseguitrici dirette.  

Sarà una stagione strana, per certi versi anomala data anche la mancanza dei tifosi sugli spalti, i quali avrebbero di certo apprezzato lo spettacolo offerto da questa squadra spumeggiante e spensierata. E non c’è bisogno di essere intenditori per riconoscere l'assoluta qualità delle bollicine di questo Bari champagne.

Sezione: Focus / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 12:00
Autore: Andrea Papaccio
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