Dopo ben tre trasferte consecutive, i galletti hanno finalmente ottenuto il primo successo al San Nicola di questo campionato. Pur soffrendo e concedendo qualche errore di troppo nella prima mezz’ora di gara, il Bari è riuscito comunque a svegliarsi e a dilagare nella ripresa. Grande merito va dato al pareggio regalato da Di Cesare, ma anche e soprattutto ai cambi azzeccati da mister Auteri già dall’intervallo. Due esempi lampanti su tutti: gli ingressi di Adriano Montalto e Nicola Citro, subito autori di un gol a testa in poco più di venti minuti di gioco.

In seguito ad un primo tempo completamente da dimenticare per Mirco Antenucci, troppo isolato e poco pericoloso in avanti, l’aggiunta di Montalto si è rivelata davvero decisiva. Con i suoi centimetri e la sua fisicità, l’ex Cremonese ha creato maggiore scompiglio nella difesa del Catania. È stato un ulteriore punto di riferimento in attacco, e ha supportato a dovere il numero sette biancorosso, che lo ha ricambiato con un assist al bacio in occasione della rete del momentaneo 3-1. L’urlo strozzato in gola al tramonto della sfida con il Monopoli è già stato dimenticato, peccato soltanto per l’uscita anticipata di Montalto per infortunio.

Proprio nel momento in cui la punta siciliana è stata costretta ad alzare bandiera bianca, tra i tre subentranti era presente pure Citro, altro arrivo last minute dell’ultimo giorno di calciomercato. Senza neanche farlo apposta, i due si sono praticamente scambiati il ruolo di bomber di scorta. L’attaccante salernitano prima ha sfiorato la porta con un diagonale mancino, poi si è guadagnato con astuzia un calcio di rigore. Sulla successiva battuta non è stato impeccabile, ma la voglia di tornare a segno, a quasi otto mesi di distanza dall’ultima volta, è stata così forte da beffare il portiere sulla corta respinta.

Montalto e Citro, già compagni di squadra tra le fila del Trapani in Serie B, si sono presto sbloccati con la nuova maglia. Nonostante i pochi minuti racimolati fin qui ed una forma fisica ancora in via di miglioramento, si candidano con forza nelle vesti di bomber di scorta. Con buona pace di Antenucci, il capocannoniere biancorosso che adesso non è più solo. Una sana concorrenza da sfruttare per il bene del Bari, desideroso di trovare altri gol alternativi.

Sezione: Focus / Data: Mar 27 ottobre 2020 alle 22:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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