Un gol di Marco Perrotta ad una manciata di minuti dal 90’ permette al Bari di rimanere aggrappato alla Reggina, distante sempre sei lunghezze. Partita non bella al Granillo, sbloccata al 69’ dall’incornata di Denis. Nel finale la zampata dell’ex difensore del Pescara.

Di seguito le pagelle:

FRATTALI 6 Attento in un paio di uscite. Nulla può sul preciso colpo di testa del Tanque;

BERRA 6 Svolge il compitino con sufficienza. Prestazione senza infamia e senza lode;

SABBIONE 6.5 Presidia bene la sua zona di campo, anche in modo poco elegante fa valere la sua prestanza fisica;

PERROTTA 6.5 Si fa anticipare da Denis in occasione dell’1-0. Si rifà nel finale con la girata che tiene il Bari a -6 dai calabresi;

COSTA 5.5 Spinge e ci prova di più di Berra ma commette tanti errori palla al piede. Sono pochi i cross degni del suo piede;

SCAVONE 5.5 Un’ora di partita difficile dove raramente riesce ad avere la meglio. Prosegue il periodo grigio in termini di prestazioni dell’ex Parma;

BIANCO 5.5 Rimedia subito un giallo evitabile a metà campo. Fa tanta legna ma in fase di impostazione si vede pochissimo;

MAITA 6 Da un punto di vista qualitativo un piccolo passo indietro rispetto alle precedenti apparizioni ma i compagni di reparto non lo agevolano;

LARIBI 6 Spreca due ghiotti contropiedi ma resta uno dei pochi a provarci in zona offensiva;

ANTENUCCI 5 Ci si attendeva una partita importante dell’ex Spal. Invece sbaglia troppo e ne esce fuori una delle sue partite peggiori da quando è in riva all’Adriatico;

SIMERI 6 Non ha nessuna palla per far male alla Reggina ma ci mette la solita grinta. Encomiabili i recuperi nella metà campo biancorossa;

SCHIAVONE 6 Cerca di conferire maggiore qualità alla manovra;

CORSINELLI 5.5 Entra e si becca subito un’ammonizione dopo un controllo di palla difettoso;

D’URSI sv

TERRANI sv

VIVARINI 6 Ottiene il 18esimo risultato utile consecutivo della sua gestione e, per come si era incanalato il match, quello del Granillo è un punto pesante. Tuttavia i suoi ragazzi hanno attaccato in modo disordinato e creato troppo poco per avere la meglio sui padroni di casa.

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 26 gennaio 2020 alle 17:20
Autore: Mario Caprioli
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