Antenucci doveva essere, e Antenucci fu. Nella serata - fino ad ora - più attesa di questa stagione, il Bari è già ripartito da una solida certezza: il suo bomber molisano. Dopo aver conquistato la vetta della classifica marcatori di tutta la serie C, il biancorosso maggiormente invocato dagli addetti ai lavori non ha mancato l'appuntamento con la Ternana. Ripartendo così proprio da dove aveva lasciato, ovvero da quei gol costantemente decisivi.

Sono passati ben 126 giorni dall'ormai storico Catanzaro-Bari, l'ultima volta in cui andò a segno prima del lockdown, ma per Mirco Antenucci la voglia di timbrare il cartellino è quella di sempre. Tra i galletti non poteva che essere lui, vero trascinatore e goleador da più di 20 reti stagionali, a riprendere confidenza con la porta avversaria, nonostante i quattro mesi di stop forzato.

Chissà quanto avrà scottato quel pallone, posizionato sul dischetto di fronte a Iannarilli al 30'. Però il classe '84 si è mostrato nuovamente un cecchino impeccabile dagli undici metri, scegliendo quello stesso angolo alla sua sinistra e scagliando in rete il nono rigore di quest'anno. Nessuna pietà neanche per le fere, ex squadra da lui risparmiata due volte in campionato. A dispetto del momento davvero topico, grazie alla propria innata freddezza glaciale, non è stato niente più che un allenamento in ottica penalty, adesso possibili nella final four appena guadagnata.

Contro la Ternana mai doma, il resto della sfida di Antenucci ha avuto le sembianze di puro sacrificio. Dopo il suo primo squillo a cinque minuti dall'inizio, le gambe non giravano ancora a dovere, tanto da chiudere il match praticamente stremato. Fisicità, sportellate, astuzia l'hanno fatta da padrone, condizionando la qualità della partita. A sprazzi però si sono riviste le combinazioni con Laribi e, soprattutto, con il gemello del gol Simeri.

La condizione atletica non è certamente al top della forma, come prevedibile, ma l'ambizione resta quella di vincere. E con il Lupo di Roccavivara, puntualmente feroce nell'attimo clou della gara, il Bari può veramente continuare a sperare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 17:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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