E' ormai una volata a due per la panchina biancorossa. Sarà quasi certamente uno tra Vincenzo Vivarini e Gaetano Auteri a guidare i galletti verso la promozione in Serie B, sfumata quasi un mese fa nella notte di Reggio Emilia. Così diversi e per certi tratti opposti, hanno nella tattica e nel calcio offensivo il minimo comune denominatore. Arrivare al gol giocando a calcio è un mantra, divertire e divertirsi un obiettivo. Vivarini ci ha provato quest'anno e c'è riuscito in parte, ora chiede dei rinforzi per mettere in scena in piena libertà la sua idea di calcio. 

Auteri è un cultore del 3-4-3, uno schieramento raramente utilizzato nel calcio nostrano, ma che sta facendo da anni le fortune dell'Atalanta di Gasperini e questa stagione anche del Verona di Juric. Le sue squadre sanno sempre cosa fare, sono ben organizzate e tendono a controllare il gioco attraverso un fluido possesso palla. Il Bari, costruito la scorsa estate per il 4-3-3 di Cornacchini, avrebbe parecchie pedine pronte per il suo scacchiere e questo gioca a suo favore nella corsa alla panchina biancorossa.

D'Ursi ha vissuto la sua migliore stagione con il tecnico di Floridia a Catanzaro, e potrebbe con lui rigenerarsi dopo una stagione deludente. A giovare del suo arrivo sarebbero anche Kupisz e Neglia rientranti dai prestiti di gennaio, che così verrebbero rivalutati e sarebbero candidati alla titolarità in attacco o sulle fasce. A centrocampo Maita conosce a menadito il gioco del tecnico che ha guidato per due anni il Catanzaro e potrebbe così essere il nuovo metronomo, mentre al suo fianco un incursore come Hamlili potrebbe definitivamente esplodere. Anche Folorunsho potrebbe sorridere: l'oggetto misterioso dello scorso campionato è molto apprezzato da Auteri, che non ha mai nascosto il suo gradimento verso il giocatore.

Costa sarebbe libero di scorrazzare sulla corsia sinistra, questa volta con più compiti offensivi che difensivi vivariniani. La difesa a tre potenzialmente permetterebbe la contemporanea titolarità al trio Di Cesare-Sabbione-Perrotta, al netto di qualche rinforzo necessario visto il suo calcio rapido e di qualità. Antenucci è indiscutibile in attacco, mentre Terrani sarebbe ben felice di tornare nella sua posizione originale di ala, dopo aver ricoperto per metà stagione il ruolo di trequartista. Possibile nuova chance anche per Ferrari.

Si romperebbe inevitabilmente l'idillio della coppia gol Simeri-Antenucci, arrivati a più di 30 gol in due. Nel 3-4-3 ipotetico non ci sarebbe spazio per entrambi, a meno di soluzioni per certi versi clamorose come quella delll'ex Juve Stabia spostato ad ala. Anche a centrocampo qualche cessione eccellente potrebbe esserci, ma è presto parlare di mercato quando ancora non ci sono tracce di ufficialità. Auteri o Vivarini, il Bari è pronto a ripartire. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 12 agosto 2020 alle 16:00
Autore: Claudio Mele
Vedi letture
Print