La stagione è finita da una settimana nella maniera più amara e dura per i tifosi del Bari. Una retrocessione che ancora gronda rabbia, tristezza e angoscia. Eppure, in un modo o nell'altro, bisogna guardare al futuro. Il futuro si chiama serie C. Una categoria che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto come protagoniste tantissime squadre blasonate e dall'importante passato calcistico. Quest'anno c'è stata un'importante compagine che ha trionfato nel campionato di serie C girone C. Si tratta del Benevento del presidentissimo Oreste Vigorito che, con investimenti importanti e ulteriori forti sacrifici, ha saputo rilanciare il progetto di rinascita della squadra sannita riportandola in cadetteria.

Il Benevento di Vigorito si è presentato a questo campionato tra i favoriti, grazie alla costruzione di una squadra indubbiamente competitiva e di livello. L'inizio della stagione è stato caratterizzato dal lavoro, sul piano tecnico, di Gaetano Auteri, riconfermato alla guida della compagine giallorossa che aveva già guidato nella scorsa stagione. La squadra è stata potenziata in quasi tutti i ruoli soprattutto con l'arrivo in mezzo al campo dell'ex biancorosso Mattia Maita in uscita dal club pugliese. Insieme al centrocampista siciliano sono arrivati Edoardo Pierozzi, Dino Mehic e l'altro ex barese Giacomo Ricci. In difesa, il club sannita ha preso l'esperto difensore Stefano Scognamillo mentre in porta si è deciso di puntare sull'ex portiere di Ternana e Taranto Gianmarco Vannucchi.

Sul piano offensivo, il Benevento ha optato per alcuni calciatori soprattutto di categoria con l'arrivo di Marco Tumminello, Francesco Salvemini e Matteo Della Morte. Nel mercato di gennaio, considerata la lotta quasi punto a punto con il Catania e la Salernitana per la promozione diretta in serie B e, quindi, per il primo posto, il Benevento rinforzò ancora di più l'organico con gli arrivi di Caldirola, Kouan, Castaldi e Celia. Sempre più uomini di categoria scelti dalla proprietà sapendo e ben conoscendo le insidie della terza serie professionistica italiana. 

Quanto al capitolo allenatori, c'è stata una piccola crisi tecnica durante questa stagione sfociata nell'esonero di Auteri e nell'arrivo di Antonio Floro Flores che, con grande sorpresa per tutti, ha ricompattato l'ambiente e ha permesso alla squadra sannita di prendere ad un certo punto il largo, arrivando a quel traguardo tanto agognato del primo posto e della promozione in B. Un successo, soprattutto, nato dalla capacità di saper costruire un organico caratterizzato da un mix di calciatori esperti e giovani di categoria profondi conoscitori della serie C e ben calati nell'ambiente di questo campionato. Eventualmente, sarà proprio questa la logica che dovrà seguire il Bari se vorrà subito provare a risalire in serie B.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 07:00
Autore: Maurizio Calò
vedi letture