Il futuro di Gabriele Moncini al Bari potrebbe non essere così scontato. Nonostante un contratto valido fino a giugno 2027, attorno all’attaccante biancorosso continua infatti a esserci attenzione per una possibile clausola presente nel suo accordo con il club.

Nel contratto del centravanti, infatti, potrebbe esserci un’opzione legata alla retrocessione che permetterebbe al giocatore di liberarsi anticipatamente dal Bari. Una situazione che, qualora trovasse conferme, aprirebbe inevitabilmente a scenari completamente diversi rispetto a quelli immaginati fino a poche settimane fa, soprattutto in vista della programmazione della prossima stagione.

Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali né da parte della società né dall’entourage del giocatore, ma resta una possibilità da tenere in considerazione. Anche perché, in casi simili, clausole di questo tipo non rappresentano certo una rarità, soprattutto quando si parla di contratti pluriennali firmati da calciatori esperti e destinati ad avere un ruolo importante all’interno del progetto tecnico.

L’eventuale separazione anticipata tra Moncini e il Bari avrebbe inevitabilmente un peso significativo nella costruzione della squadra che verrà. L’attaccante, infatti, era arrivato in Puglia con aspettative elevate e, nonostante una stagione complicata vissuta dall’intero ambiente biancorosso, è riuscito comunque a offrire un rendimento positivo dal punto di vista realizzativo, chiudendo l’annata con 11 gol complessivi.

Numeri che confermano il valore e l’esperienza del classe ’96, uno dei pochi giocatori capaci di garantire continuità sotto porta nel corso della stagione. Proprio per questo motivo, una sua eventuale partenza rappresenterebbe una questione particolarmente delicata per il Bari, chiamato nelle prossime settimane a prendere decisioni importanti sul futuro della rosa.

Per ora la situazione resta da monitorare, ma quel possibile dettaglio contrattuale potrebbe trasformarsi in uno dei temi più caldi dell’estate biancorossa.

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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