Il dibattito tra il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente del club Luigi De Laurentiis ha capitalizzato tutta l'attenzione del post-retrocessione, ma gli argomenti da trattare dopo la disfatta di Bolzano sarebbero tantissimi. Uno, ad esempio, riguarda la scelta dell'allenatore. Moreno Longo, arrivato a metà stagione dopo Caserta e Vivarini, non è riuscito nell'intento di salvare i biancorossi e potrebbe non essere riconfermato in panchina. Lui, però, ha già esperienza in C: dopo aver guidato il Torino in Serie A, il tecnico piemontese accettò l'offerta dell'Alessandria in Lega Pro.

Era la stagione 2020/21, e Longo fu chiamato sulla panchina dei Grigi al posto dell'esonerato Angelo Gregucci a gennaio. Nel girone di ritorno, l'attuale allenatore biancorossò guidò i suoi fino al secondo posto (dietro il Como), totalizzando 37 punti. Qualificatosi ai playoff, superò ai quarti di finale la Feralpisalò e in semifinale l'Albinoleffe, fino a sfidare il Padova in finale. Dopo il doppio 0-0 tra andata e ritorno, furono i tiri di rigore a portare i piemontesi in cadetteria dopo ben 46 anni. 

Dopo una batosta del genere, ricominciare con lo stesso allenatore potrebbe essere una scelta azzardata, come altre volte è capitato anche al Bari (ad esempio, quando si scelse di continuare con Mignani dopo la sconfitta in finale ai playoff contro il Cagliari). Longo, però, ha già centrato una promozione dalla B alla C: sarebbe il caso di dargli una chance per punatare alla risalita veloce o meglio cambiare e scegliere un altro profilo con cui costruire qualcosa si diverso? A giorni avremo una risposta precisa a riguardo.

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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