In un Bari che ha spesso arrancato sul piano del gioco e della continuità offensiva, c’è un nome che continua a spostare gli equilibri: Moncini. L’attaccante biancorosso si è preso sulle spalle il peso dell’attacco di Longo proprio nella fase più delicata dell’anno, quella della lotta per evitare la retrocessione. Le ultime due partite ne sono la conferma: prima il gol contro la Virtus Entella, poi la rete pesantissima realizzata al Catanzaro. Due centri consecutivi che hanno permesso al centravanti toscano di salire a quota 11 gol stagionali.

Numeri che pesano ancora di più se inseriti nel contesto della stagione biancorossa. Il Bari ha infatti pagato per lunghi tratti del campionato evidenti difficoltà nella manovra offensiva, chiudendo al secondo posto tra gli attacchi meno prolifici della Serie B. Per questo motivo, i gol di Moncini sono diventati spesso essenziali per tenere in piedi la squadra. Il centravanti toscano ha inciso in maniera concreta sul rendimento offensivo del Bari, trasformandosi nel principale riferimento dell’attacco di Longo in un reparto che, al netto delle rotazioni, ha trovato poche certezze alternative.

L’importanza delle reti di Moncini si riflette anche nei risultati ottenuti dalla squadra. Dai successi contro Padova, Mantova, Cesena, Sampdoria, Reggiana e Modena, fino alle vittorie più recenti che hanno permesso alla squadra di respirare in classifica: quando il numero 11 trova la via della rete, il Bari quasi sempre riesce a conquistare punti. Un dato lo conferma chiaramente: in otto delle undici partite in cui Moncini è andato a segno, i biancorossi hanno poi portato a casa la vittoria.

Arrivato in biancorosso dopo il fallimento del Brescia, Moncini ha vissuto una stagione fatta di continui cambiamenti, tra assetti tattici differenti, alternanze offensive e un clima spesso complicato attorno alla squadra. Per lunghi tratti dell’anno ha condiviso il reparto con Gytkjaer, finendo inevitabilmente nel mirino delle critiche insieme a un attacco che ha faticato a trovare continuità. Con l’arrivo di Longo, però, il centravanti toscano ha ritrovato spazio, fiducia e soprattutto centralità nel progetto tecnico. Da lì in avanti è tornato ad essere il punto di riferimento offensivo del Bari, riuscendo a incidere anche nelle gare più bloccate e con pochissimi palloni realmente giocabili.

Archiviata la regular season, il Bari si prepara a giocarsi tutto nel playout contro il Sudtirol, e ancora una volta gran parte delle speranze biancorosse passeranno dai gol di Moncini. In una stagione segnata da difficoltà e continui ostacoli, il centravanti toscano è rimasto una delle poche certezze offensive della squadra. E anche nella sfida più pesante dell’anno, il Bari avrà bisogno del suo uomo più decisivo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
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