Un playout da vincere a tutti i costi. Per il Bari, quella col Sudtirol, è l'occasione per chiudere una stagione amarissima ma che, ai titoli di coda, potrebbe essere portata a casa, quantomeno in termini di salvezza. Non si tratterà certo di una grandissima impresa, ma i ragazzi di Longo, per tanto, sono sembrati fra i più accreditati al fallimento. Opachi, poco cinici sotto porta, spesso alla mercè degli avversari. Invece, i biancorossi hanno capitalizzato i pochi meriti di quest'anno proprio sul finale e trovato una porticina che può assumere i contorni del sospiro di sollievo. La C, del resto, sarebbe una batosta troppo grande per l'amore sconfinato di una piazza, quella barese, che soffre da troppo tempo.

Servirà cuore e voglia urgente di convogliare fin dalla gara d'andata gli intenti in fatti. E' al San Nicola, in virtù del vantaggio regolamentare che porta il Sudtirol a poter contare anche sulla prospettiva dei due pareggi, che il Bari dovrà fare la voce a maggior ragione grossa, andando a ben indirizzare una contesa che si prospetta probante. I biancorossi però hanno tanto da farsi perdonare e schiacciare oggi il piede sull'acceleratore sembra davvero il minimo rispetto a quanto (non) fatto fin qui.

E allora, che la qualità di Piscopo e Rao emerga ancora. Così come la verve di Moncini, giunto all'undicesimo gol nell'ultimo atto della regular season disputato venerdì scorso a Catanzaro. Ai guantoni di Cerofolini, alla leadership di calciatori come Odenthal e Mantovani e a tutti coloro che scenderanno in campo andrà il compito di lottare per la maglia ma anche per sé stessi. Tutti devono dimostrare di essere un po' di più di quanto visto in questo campionato. Torneranno disponibili sia Braunoder che Verreth, chissà che ancora loro non possano essere fra i protagonisti.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoBari
vedi letture