La vittoria di venerdi sera a Catanzaro ha riportato alla luce un giocatore che sembrava non aver lasciato un'impronta vera nella stagione del Bari. Kevin Piscopo è arrivato in biancorosso nella sessione invernale di mercato a gennaio con la speranza di essere una pedina importante per la rinascita dei galletti. L'arivo di Piscopo è coinciso con il ritorno di Moreno Longo sulla panchina del Bari con l'obiettivo preciso di salvare la categoria. L'ex attaccante della Juve Stabia si è presentato con numeri confortanti avuti nell'esperienza stabiese, convinto di poter incidere anche in biancorosso soprattutto nella sua posizione abituale di attaccante esterno in un 4-3-3.

Ebbene, le cose sono andate diversamente. Infatti Piscopo è stato spesso utilizzato da Longo anche in una posizione che non era prevista nelle gerarchie e nelle idee tattiche del tecnico torinese. Pian piano che Piscopo ha cominciato a mettere minuti nelle gambe, è stato utilizzato dal tecnico biancorosso in primis come esterno d'attacco, ruolo per l'appunto tipico del calciatore vercellese. Il suo esordio fu nel secondo tempo di Mantova dove entrò al posto di De Pieri nell'attacco a tre completato da Rao e Moncini. Nella partita successiva in casa contro lo Spezia, Longo lo spostò a destra nel centrocampo a quattro composto da Verreth, Traorè e Dorvàl accusando qualche problema di adattamento iniziale. Man mano, il calciatore ex Juve Stabia ha cercato di adattarsi a questa nuova posizione, dovendo crescere anche nella tenuta fisica e nella capacità di saper difendere e sacrificandosi molto nella fase di copertura. Un ruolo che Piscopo ha ricoperto per gran parte delle sue presenza in questa stagione. 

Non va poi dimenticato il nuovo spostamento in avanti che Longo scelse per lui nella partita contro il Sudtirol al San Nicola dove il buon Kevin giocò da trequartista insieme a Cavuoti a supporto dell'unica punta Cuni nel modulo tattico 3-4-2-1. Stessa posizione che Piscopo ha ricoperto nella vittoriosa partita di venerdi sera a Catanzaro. Una sorta, dunque, di pedina jolly che Longo ha utilizzato in molte parti del campo chiedendo a lui un lavoro enorme di sacrificio. 

Un impegno costante che ha avuto l'apoteosi proprio venerdi sera con la doppietta decisiva di Catanzaro che ha portato il Bari ai play out con la possibilità di giocarsi nuove chance importanti di salvezza. Un appuntamento da non fallire e che vede il Bari poter davvero finalmente contare su un Piscopo motivato, tirato a lucido, sbloccatosi sul piano realizzativo ma pronto a qualsiasi ruolo di fascia e d'attacco per dare una mano al Bari in ottica play out. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 10:00
Autore: Maurizio Calò
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