L'ultimo doppio confronto tra Bari e Sudtirol, risalente a tre anni fa, ha dato ragione ai galletti nonostante la parità di reti segnate tra andata e ritorno. Ciò è stato possibile in virtù del miglior piazzamento in classifica dei biancorossi. I playout che si disputeranno a breve obbligano il collettivo da Longo a dover fare almeno un gol in più della formazione di Bolzano, in quanto peggio piazzata in graduatoria. Però negli ultimi tre playout disputati, ha sempre vinto la squadra che ha giocato l'andata in casa ed il ritorno in trasferta.

Lo scorso anno la Sampdoria riuscì a salvarsi per il rotto della cuffia vincendo in entrambe le gare contro la Salernitana. Due anni fa stessa sorte toccò proprio al Bari, allora guidato da Federico Giampaolo. La sfida di andata al "San Nicola" contro la Ternana terminò 1-1, ma lo 0-3 maturato in terra umbra consentì la salvezza a Di Cesare e compagni. Anche il Cosenza evitò la retrocessione nella stagione 2022-23, vincendo contro il Brescia in entrambi i confronti (il ritorno fu vinto a tavolino). I lombardi riuscirono comunque a salvaguardare la permanenza in Serie B grazie al fallimento della Reggina ed al conseguente ripescaggio.

Insomma, i playout aprono spesso scenari imprevisti. Anche stavolta la gestione dei dettagli sarà decisiva ed il Bari dovrà farsi trovare pronto per scongiurare un finale di stagione tremendo. La Dea Bendata sembra essere dalla parte dei biancorossi, come dimostra la rocambolesca retrocessione del Pescara ed il calendario favorevole nell'ultima giornata. Sarà necessario comunque non abbassare la guardia e giocarsi le proprie carte, sapendo che per salvarsi servirà obbligatoriamente segnare e vincere. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 22:00
Autore: Cesare De Pasquale
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