Ci siamo. Domani andrà in scena al San Nicola il tanto atteso derby pugliese tra Bari e Foggia. I tifosi baresi si auspicano di riuscire ad ottenere la rivincita sui rossoneri dopo la sconfitta nella gara d’andata. A rilanciare i galletti ci sta pensando Pietro Cianci, ed è proprio da lui, barese verace, che ci si aspetta una partita carica di passione. In passato, d’altronde, sono stati numerosi i giocatori di origine locale ad andare a segno nel derby col Foggia, in nome della propria città.

Andando a ritroso fino alla stagione 1971-72, appare vivo il ricordo calcisticamente romantico del primo gol in biancorosso di Totò Lopez, per lui ancora più significativo in quanto nativo del capoluogo pugliese. Fu lui ad aprire le marcature di quella gara, che terminò in parità con due reti per squadra.

Dieci anni più tardi, ancora una volta al Pino Zaccheria, un altro barese timbrò il tabellino. Quella volta, Michele Armenise, anche lui alla prima stagione in prima squadra, riuscì a regalare la vittoria ai biancorossi. Tuttavia, non fu utile ai fini della classifica, che vide il Bari sfiorare la promozione in massima serie per soli due punti.

A soli due anni di distanza, però, la vittoria dei galletti di Bruno Bolchi riuscì a regalare alla squadra il salto di categoria, seppur in cadetteria. Nel celebre Bari dei baresi, a segnare l’unico gol di quella partita a Foggia fu proprio un cittadino locale DOC: Onofrio Loseto, andato in rete solo due volte in carriera con la maglia del suo cuore.

Un salto temporale porta i ricordi più freschi alla stagione 1994-95. Il gol di Lorenzo Amoruso riuscì finalmente a portare al San Nicola la rete di un barese nel derby coi foggiani. La vittoria per 2-1, a cui partecipò anche Sandro Tovalieri, fu uno dei pochi match tra le due squadre rivali a essersi disputato in Serie A.

Due stagioni dopo, un giovanissimo Nicola Ventola segnò l’unico gol dei galletti nel pareggio di Foggia. Tutt’oggi, resta ancora celebre la sua arrampicata sulle grate dello Zaccheria, in cui il ragazzo barese andò ad abbracciare i suoi tifosi.

Domani il pubblico non ci sarà, ma chissà che Pietro Cianci non possa riuscire a ricalcare le orme di Ventola e degli altri suoi conterranei, realizzando una segnatura nel derby coi rossoneri.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 22:30
Autore: Gabriele Ragnini
Vedi letture
Print