La serie cadetta è il campionato ideale per la crescita di giovani prospetti, che hanno l'opportunità di misurarsi in un torneo competitivo e mettere in mostra le proprie qualità. L'esempio più lampante di squadre che investono sui nuovi talenti, inserendoli al centro del progetto, è sicuramente il Frosinone. I ciociari hanno l'età media più bassa della Serie B e non a caso sono al comando della classifica. Il mercato di riparazione del Bari ha ringiovanito la rosa: sarà una mossa vincente per dare a Longo un organico attrezzato per la salvezza?

Va detto che oggi puntare sui giovani è quasi una necessità, soprattutto in un mercato di gennaio che non permette di acquistare nomi altisonanti o di investire grosse cifre. Allora giocatori come Stabile (classe 2005), De Pieri (classe 2006) e Cavuoti (2003) sono profili più appetibili e disposti a mettersi in luce altrove. I biancorossi ora hanno la possibilità di contare sulla freschezza e vivacità di profili interessanti che promettono bene. 

È anche vero che una squadra in difficoltà come il Bari avrebbe bisogno di giocatori esperti che non subiscano la pressione di una piazza calda ed esigente. Il ds Valerio Di Cesare, avendo ricevuto i rifiuti di nomi che conoscono la categoria come Caso e Di Mariano, si trova costretto a virare verso occasioni di un mercato che spesso offre opportunità da cogliere al volo. La dirigenza biancorossa ha deciso infatti di attingere dalla Juve Stabia, accaparrandosi alcuni talenti in rampa di lancio. Le giovani scommesse approdate a Bari negli ultimi giorni consentono a mister Longo di avere una rosa più lunga composta da un'ossatura esperta a cui si affiancano elementi di prospettiva, il giusto mix per ambire ad una graduale e costante ripresa. Ora al tecnico dei galletti spetta il compito di integrare i nuovi arrivi e valorizzarli al meglio fin da subito. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Cesare De Pasquale
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