L'impatto di Andrea Cistana in maglia biancorossa è stato ultra-positivo. Il difensore, un passato anche in A ai tempi del Brescia, aveva un obiettivo preciso al momento del suo arrivo a Bari: rilanciarsi, dopo annate complicate, compresi i mesi in naftalina a La Spezia, dove il suo nome è spesso finito in panchina. Sembra un lontano ricordo, ma Cistana ha vissuto momenti calcisticamente complicati che, ora, sembrano del tutto alle spalle.

Preciso, elegante, utilizzato da braccetto in grado di accompagnare l'azione, lasciando a Pucino le redini di un ruolo più direttivo al centro della difesa. Cistana sta performando alla grande, mostrando tutto il suo repertorio. Un suo salvataggio, a Cesena, è divenuto già immagine "cult" per prodezza che questa volta non arriva da un attaccante bensì da un difensore che di mestiere salva appunto le proprie porte. 

In prestito dallo Spezia, è facile pensare che il Bari si muoverà concretamente per un futuro a tinte biancorosse. Perdere un prospetto così del resto sarebbe un autogol piuttosto clamoroso. Intanto, c'è una stagione da onorare e da salvare, magari come quel pallone che Cistana ha tolto con tutta la forza che aveva dalla porta di Cerofolini. Baluardo vero, risorsa per una retroguardia che deve mettere fine alle amnesie dei mesi scorsi, Cistana promette altre prestazioni da urlo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoBari
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