Il successo del Bari contro il Cesena ha portato con sé molto più dei tre punti: ha mostrato quello che può essere finalmente il volto di una squadra con un’anima. Il merito principale viene attribuito all'impatto di Moreno Longo, il cui ritorno sulla panchina biancorossa ha generato un’immediata inversione di tendenza sotto il profilo della motivazione e del temperamento. Il tecnico ha saputo toccare le corde giuste, chiedendo ai suoi uomini di "sporcarsi le mani" e di trasformare la disponibilità mostrata in allenamento in pura cattiveria agonistica sul rettangolo verde.

Uno dei simbolo di questa metamorfosi può essere Emanuele Rao. L'autore del gol che ha sbloccato l'incontro ha sfoderato una prestazione fatta di istinto e coraggio, coronata da un destro a giro che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Nelle interviste del post-partita, il giovane esterno non ha nascosto l'importanza del nuovo corso tecnico, svelando un po' quello che era "il segreto di Pulcinella" dietro le difficoltà di questa squadra: la mancanza di determinazione. "Con l'arrivo di Longo - ha detto Rao - è arrivata la carica giusta, quella che ci voleva. Il mister ci ha aiutato tanto in settimana a preparare la partita con la grinta e la determinazione necessarie".

Le parole del giovane attaccante descrivono un gruppo che si è sentito immediatamente "centrale" nel progetto del nuovo allenatore. Longo ha preteso una partecipazione attiva da parte di tutti, coinvolgendo persino la panchina in ogni fase del match per far sentire ai titolari il calore e il sostegno dei compagni. Questa gestione quotidiana, fatta di pretese alte e di un costante supporto psicologico, sembra aver liberato Rao da quel timore reverenziale che ne aveva condizionato le precedenti uscite.

Per l'esterno biancorosso, questo gol e questa prestazione rappresentano un nuovo punto di partenza. Il campionato del Bari ricomincia da qui, con un Rao rinfrancato che, dopo un impiego molto altalenante in termini di minutaggio nonostante i lampi di talento mostrati, punta a trasformare questo momento magico in una costante. Se la "carica" trasmessa da Longo continuerà a produrre questi effetti, il talento cristallino di Rao potrebbe essere l'arma in più per affrontare con un piglio diverso la raffica di partite che attende i biancorossi.

Sezione: News / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Enrico Scoccimarro
vedi letture
Print