Moreno Longo ha un nuovo centravanti, ovvero Marvin Çuni, alla Sampdoria in questi primi sei mesi. Della sua esperienza ligure, e non solo, abbiamo parlato con Luca Podestà, direttore della testata online Blucerchiati.net. 

Questo il parere sull'avventura blucerchiata: "È difficile valutarla: ha giocato poco, sole 15 presenze. Un gol ad Empoli nell'1-1 finale ed un assist a Barak nella vittoria contro la Reggiana. Questi i principali ed unici spunti in maglia blucerchiata. È stato penalizzato dal modulo. Donati giocava col 3-4-2-1, laddove i due trequartisti alle spalle del titolarissimo Coda erano Pafundi e Cherubini. Nonostante non sia proprio una prima punta, era l'alternativa di Coda, che sta facendo una grande stagione. Con Gregucci e Foti, che hanno virato sul 3-5-2, è stato preferito nuovamente Pafundi. È stato un po' penalizzato dai sistemi di gioco dei due tecnici". 

"Il giocatore non è un grande finalizzatore, vedendo anche le statistiche, ma è strutturato fisicamente, ha buone doti atletiche, gioca molto per la squadra e da seconda punta potrebbe fare bene. Quando è arrivato, durante le conferenze con l'area sportiva, ci è stato dipinto come una prima punta ma secondo me non lo è per caratteristiche. Prendendo informazioni da Frosinone, dove aveva giocato in Italia, ce ne hanno parlato come prospetto interessante ma con un carattere particolare, laddove aveva puntato i piedi per andarsene, non piacendo al tifo per questo. Anche al Rubin ha giocato poco, segnando ancor meno. La Samp ha fatto un'operazione a sorpresa. Non ha mostrato ancora il meglio di sè", il giudizio tecnico-tattico. 

Qualche risvolto sulla trattativa: "Non mi risultano altre richieste reali al di là del Bari. Quando è stata avviata la trattativa, si doveva solo risolvere il prestito col Rubin. La Samp non guadagna nulla, interrompendo il prestito, e forse non avrebbe riscattato Cuni anche fosse rimasto". 

Sui tanti nomi dell​​​'asse Bari-Samp, il direttore rivela: "Si è parlato molto di Dorval come nell'interesse della Samp, come dell'interesse barese per Benedetti, che di ritorno a Genova non ha ripetuto quella stagione in biancorosso. È tra i profili in uscita e la pista Bari, secondo me, potrebbe essere percorribile, dato che anche negli anni scorsi mi risulta che abbiano provato ad imbastire il ritorno. Anche Partipilo si è fatto come nome, forse buttato lì, dato che ignoro un reale interesse della dirigenza. Anche per Castrovilli, la società ha smentito l'interesse. Trattative concrete, oltre a Cuni, non ve ne sono, al momento". 

Così Luca sul duello che si rinnova anche in campo, nella lotta salvezza..."Entrambe hanno problemi. Ricordo che contro la Juve Stabia, il Bari non ha mai tirato in porta, palesando grossa difficoltà, ed anche contro il Cesena mi permetto di dire che è stata una vittoria importante ma fortunata. La Samp si è teoricamente rinforzata a gennaio, tra Brunori, Esposito, Begic, Viti e Martinelli, oltre a chi potrebbe ancora arrivare. Non si vince in trasferta da cinquecento giorni, e per salvarsi servono anche quelle. La differenza potrebbe farlo il tifo: leggo di un pubblico a Bari insoddisfatto, con proteste al San Nicola contro la proprietà; qui la contestazione rimane confinata al di fuori di Marassi, con 20mila spettatori ogni volta".

...con un augurio, motivato anche dal legame tra piazze: "Le possibilità di salvezza ci sono. Spero in un bel finale per entrambe, anche per l'affetto coi tifosi baresi per un gemellaggio storico. Ricordo che durante le feste in estate, i gruppi baresi 'più caldi' venivano e vengono qui, a testimonianza della salda amicizia. Che entrambe retrocedano, mi pare uno scenario drammatico e che spero non avvenga".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Piervito Perta
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