Non appena si pensa a Sudtirol-Bari, scatta il ricordo di quella semifinale playoff di tre anni fa che lanciò i biancorossi in finale. Sembra passata una vita, poiché da allora tante cose sono cambiate. Le due squadre hanno vissuto una parabola discendente fino a questo playout che condannerà una tra Sudtirol e Bari ad abbandonare il campionato cadetto.

Sfogliando l'album dei ricordi, la mente torna al 2 giugno 2023 quando davanti ad un "San Nicola" gremito i galletti guidati da Mignani staccarono il pass per l'ultimo atto contro il Cagliari che valeva un posto in massima serie. Decisivo fu quel gol di Benedetti, a cui seguì l'iconico urlo davanti alla Curva Nord. Nel doppio confronto il Bari riuscì ad imporsi nonostante la parità di gol tra andata e ritorno, grazie al miglior piazzamento ottenuto in classifica. Stavolta invece i biancorossi partono sfavoriti in quanto terminati dietro alla formazione di Bolzano. Pertanto sarà necessario fare almeno un gol in più dell'avversario e vincere minimo una partita.

Venerdì prossimo la cornice del "San Nicola" sarà totalmente diversa rispetto a quella di tre anni fa, in un clima di forte delusione e rabbia per un'altra stagione turbolenta tra sconfitte pesanti e vari cambi di allenatore. Dall'altra parte ci sarà un Sudtirol demoralizzato e fuori forma, che ha collezionato appena 4 punti negli ultimi 10 incontri. Ma si sa, la Serie B è un campionato strano ed imprevedibile. Basti guardare che il Frosinone, l'anno scorso a un passo dai playout, è salito in Serie A. Invece lo Spezia, reduce da una finale playoff durante lo scorso anno, è retrocesso in C. Il destino unisce ancora Sudtirol e Bari: tre anni fa entrambe sognavano la Serie A da neopromoesse in B, ora lottano per la sopravvivenza. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Cesare De Pasquale
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