Il Bari chiude la regular season con una vittoria pesantissima al “Ceravolo”, supera il Catanzaro e conquista l’accesso ai playout dove affronterà il Sudtirol. Una gara iniziata nel peggiore dei modi con il vantaggio calabrese ma ribaltata con carattere e cinismo dai biancorossi. Dopo il pari di Moncini e il sorpasso di Piscopo, nella ripresa è proprio lui a chiudere i conti prima del gol finale di Koffi che rende meno amaro il passivo per i padroni di casa. Una serata che restituisce almeno un po’ di fiducia ad un Bari apparso finalmente più vivo. Di seguito i top e i flop della gara.

CHI SALE - Il simbolo della serata è senza dubbio Piscopo. Dopo un avvio complicato, con un errore che rischia di spalancare la strada al Catanzaro, reagisce nel migliore dei modi prendendosi la scena con una doppietta. Il primo gol è da giocatore di grande tecnica e istinto, il secondo premia il suo inserimento perfetto sul cross di Dorval. Una prova di personalità, qualità e concretezza. Determinante anche Cerofolini, che tiene in piedi il Bari: conferma ancora una volta quanto il portiere biancorosso sia stato uno dei pochi punti fermi dell’annata. Molto positiva anche la prova di Moncini, che trova l’undicesimo gol in stagione valevole per l’immediato pareggio. Da sottolineare anche la prestazione di Dorval, finalmente continuo e incisivo sulla corsia mancina: corsa, intensità e l’assist preciso per il terzo gol. Bene pure Rao, che con una giocata intelligente manda in porta Moncini e crea costanti problemi alla difesa giallorossa. Segnali incoraggianti anche da Maggiore, ordinato e preciso come nella gara precedente.

CHI SCENDE - In una serata che, rispetto alle ultime uscite, ha finalmente restituito un Bari più compatto, anche i meno brillanti riescono comunque a offrire un contributo utile alla causa. Le difficoltà non mancano, ma stavolta la squadra riesce a sopperire ai momenti complicati senza disunirsi, mostrando un atteggiamento ben diverso rispetto a tante prestazioni opache viste nel corso della stagione. Tra i meno convincenti c’è Mantovani, che soprattutto nel primo tempo soffre parecchio la velocità e la fisicità degli attaccanti del Catanzaro. Qualche affanno anche per Odenthal, messo più volte sotto pressione da Koffi nei duelli individuali. Pur riuscendo a limitare i danni, il centrale biancorosso non trasmette sempre piena sicurezza. Esteves alterna buone intuizioni a pause evidenti. Ha il merito di partecipare all’azione del sorpasso, ma nell’arco della gara resta discontinuo. Nikolaou, pur sufficiente, conferma invece una certa fragilità nella gestione difensiva: utile nella costruzione dell’azione del secondo gol, meno convincente quando il Catanzaro alza ritmo e pressione. Nel finale arriva l’ingenuità di Dickmann, che nei secondi conclusivi commette il fallo da rigore poi trasformato dal Catanzaro. Un episodio evitabile che sporca una gestione finale fino a quel momento abbastanza ordinata.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 08:00
Autore: Martina Michea
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