Nel giorno di festa patronale per la città di Bari, la squadra di Moreno Moreno festeggia a metà: da una parte, la vittoria per 2-3 sul Catanzaro, dall'altra una lieve carezza al​ 'miracolo salvezza diretta'. Sarà, però, nel playout col SudTirol che i biancorossi dovranno garantirsi la B l'anno prossimo. 

Lo scenario, almeno nei primi minuti, sembrava anche peggiore per i biancorossi, entrati in campo al Ceravolo con timore. E, difatti, Verrengia sblocca di testa la gara e, unitamente al momentaneo vantaggio del Pescara, si prospettava la C diretta per il Galletto. L'undicesimo gol di Moncini, rapace sul cross di Rao, sembrava potesse sciogliere gli animi, ma l'errore sottoporta di Koffi è stata la vera scossa. Poco dopo, infatti, Piscopo colpisce al volo una sfera vagante e firma il sorpasso. Ancora l'ex Juve Stabia, su assist di Dorval, cala il tris ad inizio ripresa, e da lì comincia la girandola di cambi e la gestione dei ritmi. Le orecchie sono tese sugli altri campi, ma il gol di Shpendi a Monza esaurisce le speranze di impresa. L'ultimo pallone del match, e della regular season di ambo le squadre, lo calcia Koffi dagli undici metri: fallo di Dickmann in area e l'ivoriano trasforma il rigore. 

Finite le trentotto giornate, restano solo 180 minuti che potranno significare sollievo o sprofondo: lottare è l'imperativo ed ogni parola in più rischia di essere superflua. Il destino del Bari dipenderà dai due prossimi venerdì. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 22:47
Autore: Piervito Perta
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