Novanta minuti per decidere un’intera stagione. Sudtirol-Bari non è solo una partita: è il bivio definitivo tra permanenza e retrocessione. Dopo lo 0-0 dell’andata al San Nicola, tutto resta aperto, ma per i biancorossi il margine si è ormai azzerato completamente: al Druso servirà vincere. Qualsiasi altro risultato condannerebbe il Bari all' incubo Serie C.

Una situazione durissima da immaginare soltanto pochi anni fa, soprattutto pensando a ciò che questa sfida aveva rappresentato nella stagione 2022/23. Allora Bari e Sudtirol si affrontavano nella semifinale playoff di Serie B con in palio la finale per la Serie A. Oggi, invece, il remake è il più crudele possibile: stessa tensione, stesso peso emotivo, ma con l’obiettivo completamente ribaltato. Non più inseguire il salto nella massima serie, ma evitare il precipizio.

Lo 0-0 dell’andata ha lasciato aperto ogni scenario, ma ha anche confermato tutti i limiti offensivi mostrati dal Bari nel corso della stagione. Ancora una volta i biancorossi hanno faticato enormemente nella costruzione e nella finalizzazione, incapaci di trovare il guizzo decisivo in una partita giocata soprattutto sui nervi. Un problema che accompagna la squadra da mesi e che ora diventa inevitabilmente il tema principale della gara di ritorno: al Bari servirà obbligatoriamente trovare i gol in una delle partite più pesanti dell’anno. Perché ai biancorossi non basterà evitare la sconfitta: senza una vittoria, e quindi senza segnare, arriverebbe la retrocessione in Serie C dopo una stagione passata a rincorrere continuità e concretezza offensiva.

Anche il contesto ambientale contribuirà ad alzare ulteriormente la pressione. Se da una parte il settore ospiti sarà completamente esaurito, con centinaia di tifosi biancorossi pronti a seguire la squadra in una delle trasferte più delicate degli ultimi anni, dall’altra il Druso si prepara a fare registrare il tutto esaurito. Un’atmosfera rovente, spinta dall’entusiasmo di un Sudtirol che avrà a disposizione due risultati su tre e che proverà a sfruttare il fattore campo per chiudere il discorso salvezza davanti al proprio pubblico.

Sul fronte biancorosso continua invece il silenzio ormai diventato linea costante nelle ultime settimane. Anche alla vigilia della sfida decisiva non sono arrivate parole da parte di Longo, scelta che accompagna il Bari da tempo in questo finale di stagione e che contribuisce a rendere ancora più pesante e teso il clima attorno alla squadra. I convocati verranno resi noti soltanto nella giornata della partita, ulteriore dettaglio di una vigilia vissuta lontano dai riflettori e concentrata esclusivamente sul campo.

Dentro questa gara ci sarà inevitabilmente anche una componente mentale enorme. Il Sudtirol potrà permettersi di gestire tensioni e risultato, il Bari no. I biancorossi arriveranno al Druso con l’obbligo di esporsi, di cercare la vittoria e di convivere con il peso di una stagione intera sulle spalle. Serviranno lucidità, coraggio e una tenuta nervosa che troppo spesso, durante l’anno, è mancata nei momenti decisivi. Perché ormai non esistono più margini, calcoli o seconde possibilità. Sudtirol-Bari è l’ultima battaglia.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Martina Michea
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