La prossima serie C fa paura. Bari, ecco cosa serve per essere al top

16.05.2019 20:00 di Raffaele Digirolamo   Vedi letture
La prossima serie C fa paura. Bari, ecco cosa serve per essere al top

Un misto fra la felicità per l'essere tornati nel mondo del professionismo, la consapevolezza di avere finalmente una società forte ed in grado di allestire una squadra all'altezza e la paura per un campionato che si appresta difficile. Le emozioni della piazza barese, negli ultimi giorni, riuniscono tutti questi aspetti, tenuti insieme dalla certezza della necessità di dover rinforzare la rosa per affrontare una C che vedrà un parterre di formazioni di altissimo livello. Ma cosa servirà al Bari per affrontare un torneo di vertice?

DIFESA - Nel pacchetto arretrato saranno senza dubbio confermati Valerio Di Cesare e probabilmente uno fra Mattera e Cacioli, ai quali andranno affiancati un paio di centrali di categoria. Sulle fasce la squadra di Giovanni Cornacchini ha garantito uomini affidabili in fase di copertura, ma con qualche deficit nel momento in cui bisogna premere sull'accelleratore, con il solo Quagliata che ha mostrato queste caratteristiche. Bisognerà lavorare, dunque, in questa direzione. Posto che non tutti i terzini rimarranno, bisognerà allungare la rosa con gente in grado di mantenere il Bari nei primissimi piani della classifica. Da valutare la posizione del portiere Marfella, il cui contratto sarà discusso con il Napoli nelle prossime settimane.

CENTROCAMPO - La coppia titolare composta da Bolzoni Hamlili, salvo sorprese, dovrebbe essere confermata. Qualche dubbio c'è su coloro che hanno rivestito il ruolo di comprimari, in primis Feola e Langella, per cui la permanenza in biancorosso è tutta da valutare. Andrà aggiunto un giocatore in grado di garantire qualità e velocità alla manovra, che spesso è mancata in questo torneo, ed un paio di calciatori fisici e veloci per far fronte al maggiore agonismo del prossimo campionato.

ATTACCO - Brienza si o Brienza no? È una delle domande che dividono la piazza, perché se da un lato è vero che il capitano è in grado di accendere le partite come pochi e rappresenta un simbolo all'interno dello spogliatoio, bisogna considerare che il suo rendimento stagionale è ampiamente al di sotto delle aspettative. Anche qui, e forse più di altri reparti, serviranno giocatori di esperienza in categorie superiori. Il parco esterni appare all'altezza, mentre andrà cercato un centravanti da venti gol a stagione ed un trequartista.