Pietro Petruzzelli, assessore comunale, ha detto la sua sulla questione Bari, affidando un lungo messaggio ai suoi canali social. Ecco le sue parole

"Ieri non è retrocesso solo il SSC Bari.Ieri è stata umiliata una città intera. Una piazza che vive di calcio, che soffre, che ama questi colori come si amano le cose di famiglia. Bari non merita questo scempio. Bari non merita anni di promesse vuote, silenzi imbarazzanti, programmi mai realizzati e una gestione che ha dato troppo spesso l’impressione di considerare questa maglia come un peso secondario, mai come una missione.Da uomo delle istituzioni , e soprattutto da uomo che quella curva l’ha vissuta e continua a viverla da tifoso, sento il dovere di parlare con sincerità.Quando il club fallì, tutti noi avevamo una sola priorità: salvare il calcio a Bari ed evitare che una storia ultracentenaria sparisse definitivamente. In quel momento si fece una scelta che allora appariva la più solida possibile per garantire continuità e ripartenza.La retrocessione in Serie C non è una fatalità. Non è sfortuna. Non è colpa dei tifosi, che hanno continuato a riempire lo stadio anche dopo delusioni atroci. Questa retrocessione ha nomi e cognomi. La responsabilità è della famiglia De Laurentiis, che in questi anni non ha mai davvero compreso cosa rappresenti Bari. Non hanno capito l’orgoglio di questa terra, la fame di riscatto di una tifoseria che chiede rispetto prima ancora dei risultati.Avete gestito il Bari senza anima, senza ambizione, senza un progetto degno di una città da quasi un milione di persone. Dopo la finale persa col Cagliari, invece di costruire, avete smantellato. Invece di alzare il livello, avete abbassato le aspettative. E oggi il conto lo paga un popolo intero.Adesso basta comunicati freddi. Basta frasi di circostanza. Bari pretende chiarezza. La città merita di sapere quali siano le reali intenzioni della proprietà. Perché se non esiste la volontà di investire davvero, di lottare davvero, di riportare questa maglia dove merita, allora abbiate almeno il coraggio di fare un passo indietro.Vendete il Bari. Subito.Restituite questa squadra a chi abbia fame, competenza e rispetto per questa città. Perché il Bari non è una succursale, non è un passatempo, non è un asset da amministrare al minimo indispensabile. Il Bari è appartenenza, identità".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 19:45
Autore: Armando Ruggiero
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