C'è forte rabbia a Bari per le sorti della squadra, venerdì retrocessa in Serie C. Anche fra gli addetti ai lavori ci si interroga su cosa non abbia funzionato. In un editoriale per il sito di Sportitalia, il giornalista Tancredi Palmeri ha rimarcato: "Ma di tutti i colpevoli manca ancora quello più grosso, innominabile, intoccabile. Antonio Decaro e il grande errore dopo il fallimento. Ovvero il mammasantissima di Bari e Puglia, il governatore della regione Antonio Decaro (...). Eppure alla base di tutto c’è il suo capolavoro di dilettantismo, quando all’indomani del fallimento del Bari fu lui a dover scegliere il compratore tra le offerte arrivate. E tra la decina di quelle pervenute, le uniche che furono veramente considerate furono quelle di Lotito e De Laurentiis. Perché erano gli unici due che si conoscevano. Tra quelle scartate c’era anche quella degli Hartono, che poco dopo rilevarono il Como".

Un ulteriore aneddoto viene presentato: "A distanza di anni, Decaro tuttora se la sfanga dicendo che avessero inviato solo un depliant. Immaginate. Una delle multinazionali multimediali più strutturate al mondo. Io ho parlato con il presidente del Como, Suwarso, e gli ho chiesto conto di quelle parole e di quei fatti. Lui, che ha un vissuto come dirigente di altissimo livello di Philip Morris, ha glissato elegantemente, perché cui prodest, se sei un grande gruppo che investe in un Paese, fare polemica con un’entità politica che un domani può essere tuo interlocutore nei tuoi affari".

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 16:20
Autore: Redazione TuttoBari
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