Tesser, Baroni, Vivarini... Il Bari sfoglia la margherita e si prepara a sciogliere il dubbio sul prossimo allenatore. Tesser è un profilo che solletica la piazza, d’altronde il suo eccellente lavoro a Pordenone - e non solo - è sotto gli occhi di tutti. Qualora Vivarini e la società decidessero di separarsi, Attilio Tesser rappresenterebbe il profilo ideale. 

Il mister ha dalla sua esperienza, carisma e, soprattutto, saggezza per calarsi in maniera ottimale in una realtà dall’importante pressione come quella biancorossa. Con Tesser non servirebbero stravolgimenti in organico. Molti calciatori - da Berra a Folorunsho, fino a Corsinelli - potrebbero non solo tornare utili, ma ritagliarsi un ruolo fondamentale nel nuovo corso. 

Da Pordenone a Bari, ecco il viaggio che potrebbe compiere Tesser, sempre sulla scia del 4-3-1-2, modulo che a Bari conoscono benissimo, avendolo apprezzato con lo stesso Vivarini. Continuità, ecco la parola d’ordine a Bari. Con Vivarini - se troverà l’intesa per proseguire il matrimonio in Puglia - oppure con Tesser. Potrebbe cambiare il direttore d'orchestra, ma non la sinfonia, improntata sulle dolci note della vittoria e di un calcio propositivo e vincente. Scelto l'allenatore, si compirà anche la scelta del direttore sportivo, o viceversa. Scala è in stand-by con Romairone in rampa di lancio. Molte cose stanno bollendo in pentola, e la ricetta per ottenere una pietanza che gratifichi il palato fine di una piazza come Bari è quella della pazienza. L'impulsività è - da sempre - cattiva consigliera.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 14 agosto 2020 alle 10:00
Autore: Raffaele Garinella
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