Qualità cercasi. Una direttrice del mercato biancorosso sembra andare verso la necessità di ulteriori innesti fra le linee. Del resto, il modulo 3-4-2-1 varato da Vivarini non può prescindere da una trequarti efficace e ficcante, in grado di impensierire con più azioni possibili le difese avversarie. Tutto ciò che è mancato, insomma, al Bari della prima parte di campionato, spesso avulso, noioso e senza particolari idee, incapace di portare al tiro con continuità i suoi maggiori arieti.

Gettonatissimo il nome di Caso. Giocando sul cognome del calciatore che a Frosinone conquistò da protagonista una promozione in A e poi si è perso, potrebbe fare "al Caso". Genietto collocabile fra le linee, passo svelto e dribbling acclarato. Potrebbe costituire con Castrovilli un duo riconoscibile alle spalle del centravanti. Anche perché, oltre all'ex Fiorentina, non sembrano esserci oggi frecce decollate. Al di là di Maggiore (più mezz'ala che trequartista), non hanno brillato i vari Antonucci e Pagano. Mentre Sibilli si è fermato per le note vicende che lo hanno riguardato. Per non parlare di Pereiro, oggetto misterioso e non certo da ora, ormai al passo d'addio.

Certo, prometteva bene Rao ma l'ex Spal quando impiegato ha offerto sensazioni contrastanti e non può rappresentare oggi una prima scelta. Un vuoto da colmare in fretta: ecco perché Caso, con tutti gli enigmi di una condizione da valutare e di un minutaggio tutt'altro che eccezionale fin qui, potrebbe perlomeno costituire un asso in più, d'esperienza, e in grado di determinare come già fatto in passato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoBari
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