C’è un momento, nel calcio, in cui il risultato passa quasi in secondo piano. Non perché non conti, ma perché il modo in cui matura dice tutto — più del tabellino, più delle statistiche, più di qualsiasi analisi tattica. Empoli-Bari, la prima di Vincenzo Vivarini, è uno di quei momenti. Una gara che non sembra solo una sconfitta: assomiglia a un viaggio dentro un rebus emotivo, tecnico, mentale, di una squadra che il suo nuovo allenatore ha trovato fragile come mai avrebbe immaginato.
Non c’è stato un vero inizio. O forse sì: quella manciata di minuti in cui il Bari sembrava persino vivo, propositivo, con Castrovilli e Moncini a provare a dare un senso nuovo alla giornata. E lì Vivarini appariva come lo si ricordava: corpo proteso in avanti, mani che accompagnano il fraseggio, lo sguardo acceso. L’entusiasmo di chi torna dove è stato bene e crede di poter rimettere in piedi tutto.
Poi, lentamente, qualcosa si spegne. Prima un dettaglio, poi un altro. Una palla persa, una marcatura larga, un’uscita timida. È in quei momenti che la telecamera lo becca mentre si passa la mano sul volto: non rabbia, non ancora. Piuttosto, il presentimento di un film già visto. Il Bari vacilla e lui lo capisce prima che il tabellone cambi.
Il gol dell’Empoli allo scadere del primo tempo è quasi una ferita simbolica: cade come una coltellata in un silenzio improvviso, proprio quando stai pensando che tutto sommato il disastro possa essere evitato. Vivarini resta immobile, lo sguardo fisso verso il campo. Un lungo, muto tentativo di capire dove cominci quel filo spezzato che dovrà provare a riannodare.
La ripresa è un’altra storia, e non quella che Bari sperava. Il secondo gol è il punto da cui la sua espressione cambia definitivamente: non più perplessità, ma consapevolezza. Sa di essere dentro un uragano. Ogni rete incassata — la terza, la quarta, la quinta — non è solo una mazzata tecnica: è un pezzo di fiducia che vola via. Ed è lì che Vivarini diventa quasi tragico nella sua solitudine in panchina. Cammina, si ferma, guarda i suoi, guarda il campo. A volte sembra voler entrare lui in campo, altre sembra volere solo fermare il cronometro.
I cambi? Più tentativi di rianimazione che mosse tattiche. Non c’è nulla da correggere: c’è da salvare ciò che resta. Al fischio finale non esplode, non si giustifica, non abbatte le braccia. Rimane fermo, lo sguardo nel vuoto, come chi prende atto di una verità che non pensava di trovare così presto: questo Bari è un cantiere emotivo prima ancora che tecnico. Ed è enorme il lavoro che lo aspetta.
Il debutto di Vivarini non racconta una partita: racconta una scossa. Racconta l’ingresso improvviso in una casa che credevi in disordine e invece scopri essere crollata. Racconta la presa di coscienza che adesso tocca a te, solo a te, provare a ricostruirla.
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 17:50 Rao: "Contento per i gol. Longo mi ha dato fiducia"
- 17:45 Dickmann: "Abbiamo approcciato bene la partita, la squadra è viva. Condizione? La sto ritrovando"
- 17:40 Longo: "Vittoria meritata. Serviva una risposta ed è arrivata"
- 17:30 Il Bari cala un poker esaltante: a quando risale l'ultima vittoria con 4 gol segnati?
- 17:15 Rao scatenato, Moncini si riprende la scena. Prima gioia per Artioli, bene Odenthal. Le pagelle
- 17:10 Bari, un'ampia vittoria che dà respiro: ma nessuna esaltazione. Testa bassa e pedalare
- 17:05 Serie B: goleada del Bari, blitz esterno del Catanzaro. Pareggio tra Cesena e Frosinone. Risultati e classifica
- 17:05 Bari-Reggiana 4-1, il tabellino del match del San Nicola
- 16:00 Poker dell’Under 14 e successi per Under 13 e Under 12. Ko per la Primavera
- 16:00 Bari-Reggiana 4-1: super Rao. Reggiana sconfitta e salvezza riaperta - RIVIVI IL LIVE
- 15:45 Bari-Reggiana: il dato spettatori presenti al San Nicola
- 13:00 Dalle palle inattive alla capacità di reazione della squadra di Longo: i temi di Bari-Reggiana
- 12:30 L'andata - Bari rimontato dalla Reggiana: al "Mapei Stadium" finisce 3-1
- 12:00 Occhio ad Andrija Novakovich: l’ex che vuole colpire il Bari
- 11:30 Ranocchia: "L'esordio in A col Bari tra i momenti migliori della mia carriera"
- 11:00 Bari-Reggiana, i precedenti. Molte, e remote, sfide: il bilancio sorride nettamente ad una compagine
- 10:00 Bari, Rao non basta: davanti servono altre armi per l'imprevedibilità
- 09:30 Bari, incubo Fumagalli. Cabala curiosa per Longo
- 09:00 "Spero il morale non sia troppo basso. Il pallone scotta". Bari, verso la Reggiana c'è il monito dell'ex terzino
- 08:30 Moncini, che rendimento contro la Reggiana! Momento nero per i granata
- 08:00 Caso Gytkjaer. Da uomo più atteso a 'dimenticato'. Longo ieri ha chiarito
- 07:30 Bari e Reggiana, difese colabrodo. Che sofferenza per i galletti al rientro dagli spogliatoi!
- 07:00 Bari-Reggiana, le probabili: Longo si (ri)affida ai titolari. Riecco Cistana. In attacco sicure due maglie su tre
- 22:30 Serie B, nell'anticipo il Modena mette ko lo Spezia
- 22:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 21:00 TuttoBari - Marchese: "I tifosi baresi sono incredibili, i giocatori hanno un'opportunità. Salvezza? Vi dico la mia"
- 20:00 Sciaudone: "Domani la partita della paura. Decisivi? Dico Maggiore e Moncini. Retrocessione sarebbe un disastro"
- 19:00 Il Bari alla ricerca di personalità. I possibili leader in questo finale di stagione
- 18:00 Bari, riparti. Da Longo oggi un'ammissione pesante
- 17:00 Marchese a TuttoBari: "Reggiana? Obbligatorio riscattarsi. Longo deve lavorare su un aspetto"
- 16:15 Bari-Reggiana, i convocati di Longo: recupera Piscopo. Out in quattro
- 16:00 Tegoni (TuttoReggiana): "Bari? Mi aspetto vinca la paura. Ecco come sta andando l'esperienza di Vicari e Tripaldelli"
- 15:30 Il prossimo turno - Apre Modena-Spezia, scontro salvezza tra Bari e Reggiana. Fari puntati su Monza-Palermo
- 15:00 Frosinone-Bari, le info per il settore ospiti. 1020 i posti riservati ai tifosi biancorossi
- 14:15 Da Reggio - Verso il San Nicola: ecco quanti biglietti venduti nel settore ospiti
- 14:00 Social - Sibilli, attimi di vita. U17 Women, che traguardo!
- 13:00 Bari, è l’ora delle scelte: cinque enigmi nel rush finale
- 12:00 Operazione riscatto. Bari, ecco le prossime sfide in campionato
- 11:10 Longo: "Spero di vedere spirito di rivalsa. Poco spazio per Gytkjaer? Vi spiego perché"
- 11:00 Longo: "Pescara? Giudicato per tre cambi, non ci sto. Prestazione inspiegabile, ero incazzato"
- 10:50 Longo: "La squadra vista a Pescara non si può salvare. Reggiana? In cinque sono da valutare"
- 10:00 I fedelissimi di Longo: gerarchie e minutaggi nella gestione del tecnico biancorosso
- 09:00 Bomber a secco. Moncini così così, male gli altri due. E i numeri sono emblematici
- 08:00 Bari e Reggiana, una stagione complicata. E quei cambi in serie
- 07:00 E' un test salvezza, Longo va sul sicuro. Bari, il possibile undici contro la Reggiana
- 22:00 Il Bari e il precedente ritiro stagionale. Ecco come finì la partita successiva
- 21:00 Longo e il paradosso del pompiere: adesso serve l'incendio
- 20:00 Bari lascia il ritiro, l'FBC Gravina: "Un onore ospitare i biancorossi"
- 19:00 Bari sulle montagne russe: troppi alti e bassi e zero stabilità
- 18:50 All. Reggiana: "Bari? Con Longo è migliorato. Aspetto emotivo sarà fondamentale". E chiarisce su Vicari e l'infortunio
- 18:00 Bari, ripartire dall'asse Dorval-Rao per ritrovare il gol
- 17:30 Caserta: "Giusto cambiare squadra. Non ho pensato al contratto col Bari"
- 16:30 La giornata - Ultimo giorno di ritiro: presenti LDL e Di Cesare. Il report
- 16:00 Difesa, i cambiamenti non hanno funzionato: meglio tornare al terzetto dei “nuovi arrivati"
- 15:15 Reggiana, brutte notizie: il capitano ha due lesioni. Stagione finita?
- 14:30 Le giovanili - I numeri in Primavera di Nicolò Martire, match winner contro il Monopoli
- 13:00 Reggiana, Bertagnoli: "Bari è la partita giusta per noi"
- 12:00 Bari, i dubbi su un mercato di gennaio oramai passato
- 11:00 Rep - Longo recupera Dickmann e Piscopo. Due ancora out
- 10:00 Bari, contro la Reggiana vietato sbagliare: può essere già da dentro o fuori


