L'ex centrocampista del Bari nella stagione 2019-20, Andrea Schiavone, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per commentare il momento attuale dei biancorossi che sono attesi dal delicato doppio impegno dei playout contro il Sudtirol: "Il Bari ha avuto tanti problemi. Con il primo cambio di allenatore questi problemi sono peggiorati. Con l'arrivo di Longo ho visto una squadra in ripresa, che comunque ha avuto risultati altalenanti. Però ora hanno ritrovato lo spirito di squadra, raggiungendo i playout che ad un certo punto sembravano svanire. Il Sudtirol ha avuto un periodo difficile, poi si è ripreso e ad un certo punto ero convinto che potesse puntare a qualcosa in più rispetto alla salvezza. Poi c'è stata una grossa parabola discendente. Quindi si affrontano due squadre che vivono due momenti opposti".

Ecco quanto conta l'aspetto motivazionale nell'affrontare i playout: "Da giocatore io ho disputato due volte i playout. Sono partite in cui la testa conta per l'80,90%. La squadra che giocherà in maniera più concentrata e senza timore la spunterà. Sono partite in cui l'aspetto tattico passa in secondo piano. Il gruppo dovrà essere unito, bisognerà fare giocare da squadra vera che vuole salvarsi. Bari è una piazza importante, che non mette pressione ma giustamente dà responsabilità a chi indossa la maglia biancorossa. È importante stringersi attorno alla squadra e supportarla. Il pubblico può dare una grossa mano alla squadra. Se le cose dovessero mettersi male, giocare davanti a tante persone può essere un handicap. Ma in queste piazze la presenza di tanta gente può solo aiutare". 

Schiavone è stato compagno di squadra di Valerio Di Cesare. Adesso però l'ex capitano biancorosso si trova a vestire il ruolo di dirigente: "Con Valerio abbiamo avuto un ottimo rapporto. È un ragazzo eccezionale che ha tutta la mia stima. Da compagno sono certo che lui al Bari tenga tantissimo. Ha deciso di vivere a Bari con la sua famiglia. È stata un'annata complicata, ma lui è un direttore sportivo giovane che conosce l'ambiente. Ha smesso da poco e quindi sa perfettamente cosa provano i calciatori in determinati momenti. Tutto ciò che fa, viene fatto per il bene del Bari". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Cesare De Pasquale
vedi letture