Si avvicina sempre di più il primo confronto tra Bari e Sudtirol in programma allo stadio San Nicola alle ore 20 di venerdi 22 maggio che vale la permanenza in serie B con un significato ancora più importante se si pensa alla delicatezza che riveste questa partita. Tra le tante sfaccettature di questa sfida, stuzzica tanto quella che sarà una sorta di partita nella partita. Il confronto tra i due allenatori. Moreno Longo da una parte e Fabrizio Castori dall'altra. Una sorta si scontro generazionale. Da una parte un giovane allenatore con tanta esperienza già accumulata specie in serie B e con risultati importanti come la promozione ottenuta con il Frosinone, dall'altra un'istituzione del calcio italiano, un allenatore da tantissimi anni sulla cresta dell'onda e con una serie innumerevole di risultati ottenuti comprese tante salvezze con tante squadre diverse.

Se vediamo il vero e proprio confronto tra Longo e Castori, i sorrisi sono tutti per il tecnico del Sudtirol. Quest'anno si sono incontrati nel girone di ritorno quando Longo è tornato sulla panchina del Bari. Gli altoatesini si imposero con il punteggio di 1-2 al San Nicola giocando un'ottima gara e dominando per larghi tratti della partita. Impressionò la velocità e la qualità degli uomini di Castori bravissimi nel concretizzare le occasioni da gol create. Anche nella storia dei confronti tra i due allenatori, Castori brilla su Moreno Longo. Negli otto precedenti, infatti, il tecnico del Sudtirol ha collezionato tre vittorie e cinque pareggi. Dunque, una sorta di tabù per Longo che vorrà assolutamente sfatare questa maledizione proprio nella partita più importante della stagione.

Sul piano squisitamente tattico, Castori si fa preferire per un calcio pratico, essenziale e ben organizzato difensivamente, spesso definito "antico" ma estremamente efficace. Una tipologia di calcio che ha messo in difficoltà quasi sempre Longo abituato ad un calcio decisamente più propositivo e votato alla fase offensiva, almeno come credo calcistico. Nelle squadre che ha allenato, infatti, Longo ha sempre cercato di organizzare un calcio avvolgente, giocato principalmente sulle fasce cercando di mettere nelle migliori condizioni possibili gli attaccanti di essere pericolosi. Chissà cosa preparerà Longo per venir fuori dalla tela di ragno che sicuramente Castori metterà in campo per cercare di ottenere la salvezza, con la speranza per tutti i tifosi del Bari che, stavolta, il tecnico torinese sappia finalmente avere la meglio. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 16:15
Autore: Maurizio Calò
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