Proseguendo la nostra intervista a Gigi Nicassio, trova spazio anche, inevitabilmente, la finale playout e un approfondimento sul suo lavoro attuale. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sul tema di cosa serva al Bari per salvarsi, l’ex non ha dubbi sull’atteggiamento da mettere in campo: “Ci vuole tanta grinta e volontà. Voglio 11 Bellomo in campo. Nicola è la persona che ci tiene più di tutti, essendo barese. È cresciuto con questa società e quindi vorrei 11 Bellomo per mentalità, forza fisica e qualità tecnica.”

Sugli avversari del Sudtirol, mette in guardia il Bari e sottolinea la loro solidità: “Io speravo tanto in un cambio di allenatore. Si era parlato di un possibile esonero di Castori, però la società ha deciso di farlo rimanere. Castori è una vecchia volpe di questa categoria. Non bisogna abbassare la guardia, bisogna restare sempre attenti e concentrati. Saranno due finali."

Sul forte ritorno dei tifosi allo stadio, sottolinea la risposta della piazza biancorossa: “Io l’avevo detto… Bari ha fame di calcio. Queste due partite sicuramente riempiranno lo stadio. Io penso che supereremo i 25.000."

Sul finale di stagione della sua scuola calcio e sui prossimi obiettivi: “Diciamo che è andata bene. Le nostre categorie hanno fatto del loro meglio, parlo dei Pulcini e dei Giovanissimi. In questo momento stiamo aspettando, insieme al mio socio Tonio Carone, lo stadio per poter programmare qualcosa di positivo a Valenzano. È già pronto, solo che la burocrazia richiede più tempo. Abbiamo già un programma: aspettiamo che il Comune ci dia lo stadio, perché è diventato bellissimo. Porteremo a Valenzano il calcio che si merita”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 13:00
Autore: Martina Michea
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