Un messaggio chiaro e forte da parte di Francesco Ghirelli. Il presidente della Lega Pro, intervistato da tuttoc.com, ha così lanciato l'allarme sull'attuale situazione della categoria: "Al ministro Spadafora, al ministro Gualtieri, al Parlamento italiano facciamo presente che se spariscono i nostri club il paese Italia s’impoverisce del calcio dei valori, della solidarietà; tutti diventeremo più poveri. E cosa rimarrà? Forse solo il calcio speculativo. Abbiamo chiesto di entrare nella Cassa integrazione in deroga, perché siamo al capolinea, siamo di fronte al rischio della continuità aziendale per tantissimi club. In altri termini gli sportivi professionisti ammessi alla cassa integrazione sarebbero esclusivamente coloro i quali hanno un tetto stipendiale lordo che si trovano in Lega Pro, nella pallacanestro, nella pallavolo. Per noi sarebbe un risultato importantissimo che darebbe sollievo in una fase di crisi così drammatica per le nostre società. Il calcio è fragilissimo ed esposto più di altri settori produttivi e dello sport”.

Sezione: Serie C / Data: Ven 27 marzo 2020 alle 20:00
Autore: Gianmaria De Candia
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