Girone C e non solo. Analisi della nuova Lega Pro

18.07.2019 20:00 di Francesco Patruno   Vedi letture
Girone C e non solo. Analisi della nuova Lega Pro

Uno dei dibattiti che ogni anno alla compilazione dei tre gironi di Lega Pro si ripete, è il seguente: quale sarà il girone più competitivo? Cosa aspettarsi? Ogni girone ha le sue difficoltà e insidie nascoste, importante sarà essere vigili. Il girone C a detta di tutti, è il più arduo. Storicamente al suo interno, ci sono gran parte delle piazze più calde e ambiziose, spesso ansiose di ritornare dopo anni d’inferno, dove gli compete. Il Bari, per la speranza di tutti i tifosi, sommata alla certezza data dagli importanti investimenti effettuati, parte nettamente in pole position. Oltre i biancorossi, ci sono altre importanti piazze dalle grandi ambizioni: Ternana, Catania e Reggina, stanno investendo in maniera importante per provare a contrastare l’armata biancorossa. Occhio anche alle outsider Catanzaro e Teramo che si stanno muovendo in maniera intelligente, senza perder d’occhio potenziali sorprese, così come le nobili decadute, anche se in difficoltà, come l’Avellino.

Ricco di qualità e insidie anche il girone B. Diverse le squadre in cerca di rivalsa: Piacenza, Padova e Triestina, sicuramente punteranno a far valere la loro voglia di risalire, sommata a importanti investimenti, dando filo da torcere a chiunque. Occhio anche qui alle nobili decadute: Cesena, Vicenza e le ripescate Reggio Audace (Reggiana) e Modena, sognano un campionato ad alti livelli per tornare a dare gioie ai propri tifosi. In lizza per un posto al sole, anche le outsider Sambenedettese, Sudtirol e Fermana, compagini storicamente complicate per chiunque.

Il cerchio si chiude con il girone A. Questo girone, come quello C, sembra avere un’unica regina, distintasi per investimenti ed ambizioni spropositate: trattasi del Monza di Galliani e Berlusconi. Senza dubbio i brianzoli, partono come squadra da battere. In seconda fila, focus su Robur Siena, Novara, Arezzo, Pro Vercelli e Alessandria, squadre da anni con la cadetteria nel mirino. Non da sottovalutare infine le neopromosse Como e Pergolettese, vogliose di dar battaglia a chiunque, oltre che alle possibili sorprese Pistoiese e Carrarese, fresca quest'ultima, di rinnovo contrattuale per i sempreverde Tavano e Maccarone.

Tanti intrecci e tante insidie, in attesa dell’inizio di una stagione che si prospetta più che avvincente.