"Cittadella della Formazione", Fabio Sperduti: "Il progetto prosegue..."

15.12.2013 13:00 di Redazione TuttoBari Twitter:   articolo letto 7277 volte
Fabio Sperduti
Fabio Sperduti

E' giunto al quarto anno di attività il Liceo Scientifico Sportivo "Cittadella della Formazione" presso il prestigioso ex Istituto Di Cagno Abbrescia. Quale occasione migliore, per intervistare il Dott. Fabio Sperduti, ideatore e fondatore dell'Istituto, che nel tempo ha saputo raccogliere e ospitare numerosi giovani atleti provenienti da differenti discipline sportive, offrendo loro la possibilità di frequentare un Liceo Scientifico con offerta formativa nel settore sportivo: "Partiamo dal presupposto che praticare sport a livello agonistico richiede un notevole dispendio di energie psicofisiche da parte di un ragazzo in età adolescenziale e che coniugare questo impegno con i doveri scolastici non sempre può essere facile o possibile. La recessione che stiamo vivendo a livello economico in Italia, ci porta inoltre a pensare che, a parte sporadici casi, per un atleta sarà difficile poter vivere di rendita al termine della propria carriera sportiva, indipendentemente dai risultati che riuscirà a raggiungere" le parole del Dott. Sperduti, che ha poi aggiunto: "Risulta pertanto sempre più evidente la necessità di terminare il percorso di studi con il conseguimento di un diploma o di un titolo universitario. In quest’ottica, il liceo scientifico rimane indubbiamente un percorso scolastico fondamentale per poter ampliare le proprie conoscenze culturali a 360°  ma la scelta di aggiungere delle materie  quali diritto sportivo, marketing, educazione all'alimentazione, comunicazione ed altre, nasce dall’intento di garantire un valore aggiunto a chi un domani vorrà  sfruttare le proprie conoscenze acquisite attraverso l'esperienza pratica per poi ampliarle con quelle teoriche studiate tra i banchi di scuola  e  garantire così un inserimento positivo in un contesto professionale magari inerente l'ambito sportivo, che, come è noto, rimane, a livello mondiale, una delle più importanti fonti di business. L'arma vincente con i nostri studenti è stata proprio questa : portarli all'autoconsapevolezza che venire a scuola  è importante per il proprio futuro, che non si tratta di un dovere verso i propri genitori bensì di un piacere in vista di una realizzazione umana e professionale. Ogni mattina al suono della campanella, sui volti dei nostri ragazzi, si vedono tanti sorrisi"

Il calcio è l'attività sportiva principalmente svolta dai vostri studenti/atleti? "Certamente il calcio è lo sport nazional popolare e un gran numero dei nostri studenti gioca a calcio, a partire da quelli delle giovanili del Bari, senza trascurare i ragazzi che frequentano la stessa scuola calcio del Di Cagno Abbrescia, affiliata all' AC Milan. Purtroppo qualcuno l'abbiamo perso; penso a Nicola Dellino, bravissimo a scuola e sui campi di calcio, che quest'anno  è stato preso dal Varese, dove gioca negli allievi nazionali  tanto da trasferirsi nella città lombarda così come penso ad Alessandro Vogliacco, (nazionale under 15)che dopo aver frequentato  il primo anno scolastico con noi è approdato direttamente nelle giovanili della Roma. Tuttavia, nonostante queste perdite di cui andiamo fieri, nella nostra scuola i campionicini non mancano: Rossella Rogondino è già stata campionessa italiana under 15 di pallanuoto ed ha giocato quest'anno i campionati europei con la nazionale italiana così come Francesca Pannarale ,una giovane tennista di cui si parla un gran bene a livello nazionale dove e' posizionata ai primissimi posti delle graduatorie. Inoltre tra i ragazzi che praticano sport e frequentano il Liceo Scientifico Sportivo, annoveriamo anche talenti  nel basket, nel rugby, nella pallanuoto maschile,pallamano , nel pattinaggio, nello sci e addirittura chi corre sui kart".

Quindi, un Liceo degli sportivi? "Si, il nostro slogan è proprio questo, ma ci tengo a sottolineare che la parola "sportivo" non deve significare necessariamente fare sport al fine di accedere al nostro liceo (infatti, sono altrettanto numerosi i ragazzi e le ragazze che coltivano altri hobby non prettamente sportivi). La parola "sportivo"  rimanda ad un modo di pensare che vale per tutti, dallo studente al professore così come  per il genitore stesso con cui noi abbiamo sempre voluto realizzare  una squadra vincente per la crescita dei nostri ragazzi. Dunque, sempre nel rispetto delle regole, tutti insieme e uniti per accettare  una sconfitta con dignità o un cattivo voto a scuola, così come anche per gioire di una vittoria o di una interrogazione positiva. Questa è la filosofia del nostro Istituto : alunni, genitori e docenti tutti alleati e uniti per un unico obiettivo: il benessere psicofisico a scuola (mens sana in corpore sano)".

Sono previste iniziative per il prossimo anno scolastico? "Aspettiamo innanzitutto che il Ministero della Pubblica Istruzione ci dia il benestare per la fine della sperimentazione e l'inizio del nuovo ciclo che prevederà  l'abolizione dello studio della lingua latina e della storia dell'arte. Inoltre per il prossimo anno scolastico abbiamo pensato di istituire delle borse di studio a copertura totale della retta del primo anno scolastico (per un importo complessivo pari a 1500 euro) e le stiamo già consegnando ad alcuni Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di primo grado della nostra città affinchè siano premiati quei giovani atleti che, nel corso del 2013, si sono distinti sia nell'ambito sportivo che in quello scolastico. Questo sacrificio (purtroppo il nostro liceo non riceve nessun contributo dallo Stato) darà infatti la possibilità anche a chi ha qualche difficoltà economica di accedere alla nostra realtà scolastica".