Domenica è già secondo appuntamento di campionato per il Bari di Caserta. I biancorossi se la vedranno contro il Monza, società appena passata ad un gruppo americano e con l'ambizione di cercare l'immediato ritorno in serie A. Una sfida complessa quella dei galletti contro i brianzoli nel primo banco di prova del San Nicola per quest'anno. La scarsa campagna abbonamenti e le presenze davvero minime allo stadio potrebbero incidere sull'atmosfera che si respirerà domenica. Ma, intanto, questa è la situazione oramai conosciuta da tempo e sarà la squadra a dover dare un segnale per trascinare nuovamente i suoi tifosi.

Dopo la sconfitta di Venezia, sono state sottolineate le problematiche e ciò che ancora non va nella compagine biancorossa. Le troppe amnesie difensive e anche la facilità con cui si subiscono gli attacchi avversari sono difetti che vanno nell'immediato risolti per essere una squadra vera e con una certa identità in campo. Non sono mancati anche dei fattori positivi, soprattutto in certi uomini ma domenica ci si aspetta qualcosa di più da alcuni di loro. Quello visto a Venezia, infatti, non può bastare, considerata anche una campagna acquisti che ha visto l'arrivo di giocatori di un certo calibro.

La speranza è di trovare una difesa più attenta e qualitativa nelle giocate con una maggiore attenzione nel marcare stretto gli attaccanti avversari. Ci si aspetta un Nikolau e un Vicari più concentrati e sul pezzo. E l'esame Monza potrebbe essere indicativo in questo. A centrocampo ci si augura di ritrovare un Pagano in buona condizione e con qualche spunto in più e davanti l'attesa è tutta per il barese Anthony Partipilo, chiamato a dare un qualcosa in più davanti al proprio pubblico. L'auspicio è quello di vedere giò segnali da leader che lui stesso ha promesso rispetto alla partita di Venezia. Con qualche giocata qualitativa in più e magari con un bel gol da festeggiare con i tifosi presenti.

Tutto il collettivo è chiamato a dare risposte concrete dopo la sconfitta al "Penzo". Vincere la partita contro il Monza significherebbe tantissimo per l'ambiente, per dare morale al gruppo e per dare segnali di una squadra che vuole davvero essere protagonista di questo campionato. E non solo a parole. Muovere la classifica è determinante per evitare di trascorrere una sosta piena di emozioni negative che, ovviamente, alimenterebbero ancora più distacco e poca convinzione di avere una squadra realmente competitiva. Domenica è già test importante. Caserta spera di ricevere risposte confortanti dai suoi calciatori.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 14:00
Autore: Maurizio Calò
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