E' felice, perchè complice, Gigi Simoni: il suo figliol prodigo, Vincenzo Torrente, raccoglie consensi e premi e lui, il factotum del Gubbio, se la ride sotto i baffi che non ha. Si, perchè l'allenatore biancorosso, premiato per ben due volte in meno di un mese (Panchina d'Oro e Panchina Verde, ndr), deve probabilmente molto all'ex allenatore dell'Inter, che lo ha avuto come giocatore a Genoa prima di affidargli, sotto la sua direzione, la panchina del Gubbio, squadra, società, città riportata in serie B dopo anni di anonimato. E sono stati proprio i successi ottenuti alla guida del club umbro che hanno portato mister Torrente a ricevere i premi prima citati, con l'ultimo campionato, quello della scorsa stagione, terminato con la vittoria del torneo con conseguente promozione.

"Sono molto felice per i successi che Vincenzo (Torrente, ndr) sta ottenendo. Merita i riconoscimenti che gli stanno attribuendo, e non deve nulla al sottoscritto". Questa, in sintesi, la prima battuta che, Gigi Simoni, regala in esclusiva ai microfoni di TuttoBari.com. Il dirigente, tornato per pochi mesi in panchina in questa stagione, ha poi ripercorso le tappe dell'allenatore biancorosso: "Io lo conosco da sempre, e conosco perfettamente quelle che sono le sue qualità. Non mi sorprendono i suoi successi. Sia a Gubbio che con il Genoa Primavera, ha dato saggio delle sue capacità. E' nato per fare quello che sta facendo, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti".

Sig. Simoni, noi vogliamo comunque complimentarci con lei: è indubbio che, dietro i successi di Torrente, ci sia il suo zampino... "Si (ride, ndr), lo zampino forse ce l'ho messo ma, ripeto, se lui oggi è un ottimo allenatore il merito è solo suo".

Eppure a Bari qualcuno lo critica ancora... "Questo mi dispiace. Alla luce della situazione in cui vige il Bari in generale, credo che Vincenzo stia facendo un capolavoro. Purtroppo tutti vengono criticati: Simoni viene criticato, Ranieri viene criticato, e via discorrendo. Spesso, però, si criticano le persone sbagliate..."

Nelle ultime settimane, il nome di Torrente è stato accostato alla panchina del Catania per la prossima stagione. Crede che sia pronto per la serie A? "Le dico che già la passata stagione, insieme, siamo stati molto vicini ad abbracciare il Palermo. Poi, però, non se ne fece nulla. Credo che Torrente sia assolutamente pronto per la serie A. Chi punterà su di lui farà un'affare".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Mar 27 marzo 2012 alle 19:15
Autore: Andrea Dipalo
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