L'ex centrocampista dei galletti Carlo Perrone è intervenuto ai nostri microfoni per commentare la scelta dell'esonero di Massimo Carrera, per tre anni suo compagno di squadra in biancorosso: "È certo che la squadra era entrata in una crisi di gioco prima che di risultato. Credo sia una liberazione per Massimo, che ha preso in mano una situazione già compromessa. Bari è stata per noi una piazza straordinaria dove abbiamo ottenuto risultati e grande affetto da parte delle persone, per cui vorresti riuscire a dare il tuo contributo e il cuore ti dice di accettare, però è entrato in un momento nel quale il mercato era chiuso, la squadra fatta e c'erano tante complicazioni. Dopo l’inizio sono emersi i limiti della squadra, poi è stato lasciato anche molto solo. Paga Massimo e la cosa mi dispiace, dimostrerà di essere un ottimo allenatore anche in Italia, la prima esperienza è stata sfortunata ma era molto difficile. Non mi sento di dargli grandi responsabilità".

La critica delle scelte societarie estive: "L’errore grosso è stato fatto a inizio stagione, quando è stata rivoluzionata una squadra che aveva fatto molto bene ed era arrivata seconda e fino alla finale. Se vuoi programmare devi ripartire da lì, senza rivoluzionare. Ci sono state scelte di giocatori che hanno dimostrato di non essere adatti a vestire i colori del Bari, bravi singolarmente ma non complementari. Manca un giocatore di difesa veloce, dei giocatori di fascia, ha tante lacune questa squadra. Ho visto la partita con l’Avellino e non mi è piaciuto l’atteggiamento, questo non è sicuramente responsabilità del nuovo mister ma di una serie di circostanze, di cui la più importante la rivoluzione fatta in estate. Continuerò a tifare Bari anche se non trovo coerenza, non condivido niente di quello che stanno facendo".

In vista dei play off: "Con queste premesse non è l'ottimismo che prevale ma spero di potermi sbagliare. I play off sono un torneo a parte e può succedere un po' di tutto, nel calcio ne abbiamo viste di tutti i colori".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 19 aprile 2021 alle 18:15
Autore: Michele Tedesco
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