Non senza soffrire, il Bari ha ritrovato subito la vittoria ed il distacco dal secondo posto è rimasto invariato a quattro punti. Il campionato resta quindi del tutto avvincente, con Ionuț Rada che sta continuando a seguire le sorti dei galletti in Serie C. Intercettato dai microfoni di TuttoBari.com, l’ex difensore rumeno ha commentato il momento attuale: “Ho visto che hanno vinto 2-0 al San Nicola con la Vibonese, dopo che venivano da due sconfitte fuori casa. So che hanno avuto qualche problema con i giocatori infortunati, hanno perso anche un po’ di brillantezza in due-tre partite in cui non hanno giocato come all’inizio di questo campionato. L’importante è che sono in testa. È bello che la tifoseria sia tornata allo stadio, questa è una cosa molto importante: forse per qualche giocatore non sarà facile gestire la pressione, ma questo è il calcio, quello vero che ogni giocatore vuole fare”.
Nel 2015/16 Rada fece coppia in difesa proprio con Valerio Di Cesare, fermato da un brutto infortunio al ginocchio… “Un grande compagno di squadra, un amico prima che un giocatore. L’ho conosciuto anche fuori dal campo, perché spesso uscivamo con le nostre famiglie e bambini, che hanno vissuto insieme qualche volta. Così ci siamo conosciuti meglio: allo stadio è solo un compagno, ma fuori conosci anche com’è l’uomo. È importante perché quando giocavamo insieme a Bari, Valerio era uno che parlava molto nello spogliatoio. Sono sicuro che con la sua qualità ed esperienza lui ed Antenucci siano dei punti di riferimento per la squadra. Con questa intervista mando un grande abbraccio a Di Cesare, gli auguro il meglio e di tornare presto e più forte”.
In qualità di doppio ex, Rada si è poi proiettato al prossimo derby pugliese: “Le due tifoserie sono rivali. Non saranno forse tante persone perché lo stadio Degli Ulivi non è come il San Nicola. So che qualche volta sono state vietate le trasferte come a Foggia, ma speriamo che entrambe le tifoserie facciano spettacolo perché un derby si vede anche in tribuna. Sul campo è normale: il Bari deve vincere perché è la squadra con più qualità”.
La Fidelis Andria… “È stata una bella esperienza, un anno e mezzo come a Bari. Sono contento che quest’anno sono ritornati in Serie C, perché sono stati ripescati a livello professionistico, e spero che ci rimangano anche se non stanno molto bene in classifica”.
Rada ha voluto così congedarsi: “Un saluto fortissimo a tutti i tifosi del Bari, ma anche a quelli dell’Andria”.
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