Come sottolineato da mister Longo in conferenza stampa, il Bari ha urgenza di acquistare giocatori fino all'ultimo giorno della finestra di mercato di gennaio. Non è un caso che nella partita di ieri contro il Palermo, la guida tecnica biancorossa abbia impiegato tutti i nuovi innesti a sua disposizione. Eppure nessuno di questi è riuscito ad incidere positivamente in una sfida decisamente impegnativa di fronte ad un avversario di elevato lignaggio.

Prima da titolare in biancorosso per Giacomo Stabile che, dopo un buon primo tempo, subisce un calo nella ripresa insieme a tutta la squadra. Ad affiancarlo nel terzetto di difesa c'era anche Andrea Cistana, colpevole in occasione del terzo gol per aver commesso un fallo da rigore piuttosto ingenuo ed evitabile. Andrea De Pieri dialoga bene con Rao nella prima frazione ma, dopo l'uscita del suo compagno trequartista, risulta sempre meno coinvolto. 

Prime presenze al Bari per Tomas Esteves, Nicolò Cavuoti e Marvin Cuni. L'esterno ex Pisa, entrato in una situazione complicata a seguito del doppio svantaggio, si fa vedere troppo poco per dare un'idea circa il suo inserimento nelle dinamiche della squadra. Cavuoti non fornisce un grosso contributo alla prestazione del gruppo, ma almeno ha l'opportunità di fare minutaggio ed entrare nel ritmo gara. Altrettanto sottotono la prova di Cuni, che si fa vedere poco nella mezz'ora concessa da Longo.

C'è bisogno del fisiologico tempo di rodaggio affinché I nuovi volti si adattino pienamente nei meccanismi della squadra, ma in questo momento è proprio il tempo che manca. Le prossime partite, veri e propri scontri diretti da non fallire per sopravvivere, daranno indicazioni più precise sul reale impatto dei nuovi giocatori ai quali se ne aggiungeranno altri fino alla scadenza del mercato fissata al 2 febbraio. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Cesare De Pasquale
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