Un asse, quello tra Bari e Mantova, che si è acceso nelle ultime ore con gli arrivi in Puglia di Mantovani e Artioli, e con Meroni a fare il percorso inverso. Abbiamo intervistato, in merito, il direttore di TuttoMantova Angelo Maria Castaldo. 

In primis, ci ha fornito un commento sull'addio, a titolo definitivo, del difensore, con riferimento alle sue condizioni: "Mantovani è fuori da tanto tempo. Si è rivisto al centro sportivo del Mantova all'inizio della settimana scorsa, tanto da essere tornato in gruppo, e poi convocato contro il Pescara. Non so il perché di questa cessione, che confermo essere a titolo definitivo. Forse per una voglia di tornare a Bari o una mancata centralità nel progetto, vuoi per infortuni, o il cambio di modulo".

Così commenta la sua esperienza virgiliana"Quando ha giocato a Bari, ho visto un calciatore d'esperienza. Qui a Mantova è stato accolto con giubilo, data la sua duttilità ed il poter colmare le carenze sull'esterno. L'infortunio ne ha condizionato il rendimento, ma rimane una figura importante in Serie B".

E sullo 'scambio' con Meroni, ha detto: "Meroni rientra nell'ambito di una rivoluzione della squadra nel mercato di gennaio, soprattutto in difesa. Conosce bene la B, ed anche Bardi, nuovo portiere del Mantova con cui ha condiviso l'esperienza a Reggio Emilia".

Sul centrocampista, una prima quadra sul suo impiego..."Artioli è stato operato di appendicite qualche settimana fa e, da quel che so, ne avrà per un mesetto circa. Il Mantova ha investito per prenderlo e Possanzini lo ha insignito, a livello di ruolo, come il "Burrai del futuro", dato l'addio di Salvatore in estate. Con Modesto e il cambio modulo, non c'è stata più necessità di regista, giocando con due trequartisti dietro la punta e due incontristi di rottura quali Trimboli, Wieser, Zuccon e Paoletti. Anche quando era a disposizione, non ho trovato spazio col nuovo tecnico. Anche lui credo cercasse spazio, dato che è stato cercato tanto dall'Union Brescia".

...con successiva specifica su ruolo e caratteristiche: "Trade d'union a centrocampo, play che coordina il gioco. L'anno scorso mancava di esperienza, ma ha un buon piede. Quest'anno, quando chiamato in causa, ha sempre fatto bene, tanto che i tifosi sono parsi un po' irritati alla notizia della trattativa. È un prospetto interessante, figlio di una scuola come quella del Sassuolo che ha sempre sfornato giovani interessanti".

Potrà Artioli (come Mantovani) tornare utile al Bari? "Per capire se possa tornare utile, bisogna capire ruoli e modulo di Longo. Trequarti non credo, eventualmente davanti alla difesa o come mezz'ala in un centrocampo a tre. Allargando lo sguardo a Mantovani, Longo sarà certamente contento, visto il rapporto che intercorre tra i due. Viene però da un infortunio lungo e pesante, come Artioli da un intervento: vanno rimessi in sesto per poter dare una mano alla squadra". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 12:20
Autore: Piervito Perta
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