E' corsa contro il tempo. Termina il 2 febbraio il mercato invernale e per il Bari, a maggior ragione dopo il brutto ko contro il Palermo, è tempo di corse pazze. C'è da risolvere qualche enigma ancora in rosa, fra uscite che tardano ad arrivare (Antonucci, Castrovilli, Partipilo, per citare alcuni nomi) e ingressi reclamati, ieri, anche da mister Longo. Materia insomma in divenire anche se, come dicevamo, c'è ormai poco tempo.

Bisognerà trovare le occasioni migliori per un gruppo che resta in una situazione di forte incertezza. Mancano numericamente difensori, con l'approdo di uno (o due) elementi che dovranno garantire a Longo caratteristiche e stabilità necessaria per evitare tris come quelli registrati, in casa, ieri sera. Mantovani assicurerebbe ritmo, Odenthal quell'esperienza necessaria e che Longo promuoverebbe volentieri.

Longo ha richiesto centimetri. E in effetti il Bari sembra mancare di caratura fisica in tante porzioni del match. Decisivi pure gli episodi a pugnalare su una ferita che sembra effettivamente esistente: quasi tutti i gol del Palermo sono arrivati con spioventi in cui i ragazzi di Longo non hanno retto il colpo, finendo per prestare il fianco ai più quotati avversari. E', anche, un discorso di filtro a centrocampo, dove Longo probabilmente sta richiedendo qualcosa rispetto a ciò che c'è già. Non basta, insomma, Esteves, tutto da verificare peraltro dopo un lungo infortunio.

Sulla trequarti invece è stato appena ufficializzato Piscopo. E, considerando le giocate a intermittenza di chi c'è già, l'innesto dell'ormai ex Juve Stabia non potrà che essere un bene. A lui spetterà il compito di rianimare le trame di una squadra che resta incerta e che, considerando la bocciatura attuale di Castrovilli, ha visto decadere quello che doveva essere nei piani il leader tecnico. Di pari passo dovranno arrivare inserimenti sempre più convincenti dopo il test poco attendibile che ha riguardato calciatori come Cavuoti e Cuni ieri, che hanno bisogno di nuovi banchi di prova per dimostrare il loro valore in una realtà appena conosciuta. L'ex Samp, ad esempio, dovrà far comprendere presto di poter essere un valore aggiunto rispetto agli esperti, e altalenanti fin qui, Moncini (ieri tornato titolare con scarsi risultati) e Gytkjaer. Tutti, vecchi e nuovi, devono fare un passo in più.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 18:15
Autore: Redazione TuttoBari
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